Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) per il tramite della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) ha pubblicato il bando per le borse di ricerca 2024/26. Si tratta di un’opportunità per ricercatori nell’ambito delle scienze umane che propongono ricerche in grado di rafforzare la memoria storica, la visibilità e l’identità culturale del nostro territorio. Il bando è stato pubblicato sul Foglio Ufficiale n. 128 del 7 luglio 2023.
Il bando prevede otto borse di ricerca, di cui quattro riservate a ricercatori esordienti e quattro riservate a ricercatori avanzati. I progetti di ricerca devono essere compatibili con gli scopi previsti dall’Ordinanza sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche a proposito della promozione della lingua e cultura italiana. In particolare, i progetti di ricerca devono valorizzare i patrimoni culturali della Svizzera italiana, in linea con gli obiettivi dell’Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana.
Le borse di ricerca sono finanziate con l’Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana, che viene erogato secondo l’art. 22 della Legge federale sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche del 5 ottobre 2007 e l’art. 5 della relativa Ordinanza del 4 giugno 2010. Inoltre, le borse fanno parte dei programmi a termine e di ricerca menzionati nell’art. 9 della Legge cantonale per il sostegno alla cultura del 16 dicembre 2013.
I progetti di ricerca devono essere in grado di rafforzare la memoria storica, la visibilità e l’identità culturale del nostro territorio, valorizzando i patrimoni culturali della Svizzera italiana. In particolare, i fondi custoditi presso l’Archivio di Stato, le Biblioteche cantonali, il Centro di dialettologia e di etnografia e la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst sono tra quelli che potrebbero essere interessati ai progetti di ricerca. L’elenco completo dei fondi interessati è disponibile presso le sedi degli istituti sopracitati.
I ricercatori interessati possono presentare la propria candidatura entro la data indicata nel bando. Le candidature saranno valutate da una commissione di esperti, che selezionerà i progetti più meritevoli sulla base dei criteri stabiliti nel bando.




