La Svizzera rafforza le ordinanze in ambito energetico: ecco le principali modifiche

Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha avviato una consultazione per la revisione parziale di quattro ordinanze in ambito energetico. Le modifiche delle ordinanze entreranno in vigore il 1° luglio 2024. L’ordinanza sulla promozione dell’energia (OPEn) prevede l’introduzione di una durata minima annua dell’esercizio degli impianti di produzione di biogas sovvenzionati attraverso un contributo d’investimento. In tal modo si vuole dare un incentivo a dimensionare in modo ottimale gli impianti per permettere un loro esercizio economico. Viene inoltre introdotto anche per questo tipo di impianti un importo massimo per i contributi d’investimento, come già previsto per le centrali elettriche a legna, gli IIR, i forni per l’incenerimento di fanghi nonché gli impianti a gas di depurazione e gli impianti a gas di discarica.

L’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (OAEl) prevede l’introduzione di misure di sicurezza più rigorose contro i ciberattacchi. A tal fine viene dichiarato vincolante lo Standard minimo TIC per i principali fornitori di energia elettrica, tra cui gestori di rete, produttori e gestori degli impianti di stoccaggio. In base a questo Standard ciascuno di essi viene attribuito a un determinato livello di protezione (profilo di protezione), a seconda del quale devono essere soddisfatti alcuni criteri più o meno severi.

L’ordinanza sull’energia nucleare (OENu) prevede che l’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) disciplini tramite direttiva i requisiti della prova della sicurezza a lungo termine per i depositi in strati geologici profondi. L’ordinanza si allinea in tal modo alla prassi già seguita dall’IFSN, che infatti nella sua direttiva ENSI-G03 regola non solo i principi per la progettazione dei depositi in strati geologici profondi bensì anche i requisiti per la prova della sicurezza.

L’ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT) prevede che gli installatori elettricisti non necessitino di un’autorizzazione d’installazione per eseguire lavori d’installazione nei locali da loro abitati o di loro proprietà e nei locali a questi annessi. Con la modifica dell’ordinanza si vuole dare la stessa possibilità anche agli elettricisti di montaggio. Inoltre, nell’allegato della OIBT viene fatta chiarezza in merito ai periodi di controllo.

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