Iniziativa cantonale IC94
Il progetto EFAS deve essere sottoposto a votazione popolare!
Lo scorso 22 dicembre 2023 le Camere federale hanno approvato la modifica della Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) relativa al Finanziamento uniforme delle prestazioni (EFAS). La
revisione di legge è contestata dal sindacato VPOD che ha lanciato il referendum popolare per i seguenti motivi.
Disimpegno dei Cantoni EFAS è un sistema antisociale antidemocratico. Minaccia le condizioni di lavoro del personale sanitario e la qualità dell’assistenza agli anziani. Assoggetterà le case per anziani e l’assistenza domiciliare alla stessa logica del profitto e della concorrenza che ha già portato alla chiusura di ospedali e alla riduzione di posti di lavoro nella maggior parte degli ospedali pubblici in Svizzera.
Accelerazione della medicina a due velocità
Il progetto EFAS conferisce alle casse malati un enorme potere nel sistema sanitario. Esse gestiranno 11 miliardi di franchi delle nostre imposte e potranno decidere liberamente come distribuire queste somme colossali. Il nostro sistema sanitario sarà orientato al profitto e i Cantoni potranno risparmiare ancora di più sulle prestazioni sanitarie negli ospedali pubblici, nelle case di
riposo e nell’assistenza domiciliare.
Aumento dei premi
Con il progetto EFAS, i premi e i contributi ai costi rischiano di aumentare in modo più marcato a causa del disinvestimento dei Cantoni. I costi della cosiddetta assistenza a lungo termine (case di riposo e assistenza domiciliare), in rapido aumento per motivi demografici, dovranno essere finanziati in misura maggiore dei premi dell’assicurazione malattia. Questo trasferimento è
antisociale poiché i premi vengono pagati pro capite, indipendentemente dal reddito e dalla ricchezza. Il miliardario paga come la badante. Ma non è tutto: la qualità delle prestazioni sanitarie diminuirà.
Operatori sanitari sacrificati
Gli operatori sanitari sono da anni sotto pressione, perché i risparmi vengono sistematicamente realizzati sulle loro spalle. Con il progetto EFAS, questa pressione aumenterà ulteriormente: i posti di lavoro e i salari saranno i principali obiettivi di risparmio; più pazienti dovranno essere curati in meno tempo con grave danno per la qualità delle cure.
L’MPS sostiene questo referendum e chiede di conseguenza che il Gran Consiglio si avvalga della facoltà concessa dalla Costituzione federale e dalla Costituzione cantonale e chieda che la modifica di legge del 22 dicembre 2023 sia sottoposta al voto del popolo svizzero.
Per MPS-Indipendenti
Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi




