Modifica dell’art. 23 della Legge sull’Azienda elettrica ticinese (LAET) con l’inserimento di un nuovo cpv. 4 (Norma transitoria di uscita di AET dalla partecipazione alla centrale a carbone di Lünen)

Iniziativa parlamentare elaborata IE778

INIZIATIVA PARLAMENTARE

presentata nella forma elaborata da Matteo Buzzi e cofirmatari per la modifica dell’art. 23 della Legge sull’Azienda elettrica ticinese (LAET) con l’inserimento di un nuovo cpv. 4 (Norma transitoria di uscita di AET dalla partecipazione alla centrale a carbone di Lünen) del 22 gennaio 2024
Nell’attesa della risposta alla nostra interrogazione n. 149.23 del 26.10.20231abbiamo avuto modo di approfondire ulteriormente i termini di uscita da parte di AET dalle partecipazione alla centrale a carbone di Lünen. A seguito della votazione popolare del 2011 sull’iniziativa “AET senza carbone” è stato approvato il relativo controprogetto all’iniziativa che oltre ad impedire future partecipazioni di AET a centrali elettriche a carbone indicava i termini di uscita dalla attuale partecipazione alla centrale a carbone di Lünen.
“Le partecipazioni già acquisite dall’azienda in contrasto con il cpv. 4 dell’art. 2 della presente legge devono essere cedute non appena possibile a condizione che non generino perdite finanziarie. In ogni caso tali partecipazioni dovranno essere cedute al più tardi entro la fine dell’anno 2035.”
Questa norma transitoria non è più stata ripresa nel 2016 quando è stata discussa ed elaborata la nuova Legge sull’AET. Né nel messaggio governativo n. 69532 né nel rapporto commissionale vi è alcuna traccia della norma transitoria. Ritenuto che la norma transitoria è stata approvata dal popolo in votazione popolare è alquanto singolare che non sia stata ripresa e che nessuno abbia ritenuto importante evidenziarne o commentarne lo stralcio né in sede commissionale né durante la seduta del Gran Consiglio.
Nel messaggio n. 79343 sulla mozione MPS “Centrale a Carbone di Lünen: è ora di finirla con la partecipazione di AET! L’energia fossile deve essere abbandonata al più presto e gli investimenti devono essere pensati e considerati solamente in ottica eco-sostenibile!” il
Consiglio di Stato si esprime in questi termini: “L’attuale Legge sull’Azienda elettrica ticinese del 10 maggio 2016 riprende il precedente dispositivo con l’emendamento proposto dal Parlamento all’art. 2 cpv. 3.
L’Azienda non può acquisire quote di partecipazione in centrali nucleari e centrali elettriche a carbone – in Svizzera e all’estero – né direttamente né indirettamente.
mentre la norma transitoria non è più stata ripresa. La volontà popolare non viene in ogni modo messa in discussione e il 2035 rappresenta il termine ultimo per la dismissione delle partecipazioni già acquisite in contrasto con il cpv. 3 dell’art. 2.”
Sulla base di questa premessa e per rispettare anche formalmente la volontà popolare espressa nel 2011 con questa iniziativa chiediamo di modificare l’articolo 23 della Legge sull’AET (LAET) tramite l’aggiunta del capoverso 4 in modo da reintrodurre la norma transitoria stralciata nel
2016.
Capitolo sesto
Disposizioni finali
Norme transitorie
Art. 23
4 (nuovo) Le partecipazioni in centrali elettriche a carbone già acquisite dall’azienda in contrasto con il cpv. 3 dell’art. 2 della presente legge devono essere cedute non appena possibile a condizione che non generino perdite finanziarie. In ogni caso tali partecipazioni dovranno essere cedute al più tardi entro la fine dell’anno 2035.
Matteo Buzzi
Bourgoin – Noi – Petralli – Valsangiacomo

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