INIZIATIVA PARLAMENTARE – Presentata nella forma elaborata da Massimiliano Ay e Lea Ferrari per PC-POPModifica dell’art. 32 della Legge sulla scuola dell’infanzia e sulla scuola elementare(Musica e sport non valgono meno delle arti plastiche)

9 dicembre 2024


L’art. 32 della Legge sulla scuola dell’infanzia e sulla scuola elementare prevede attualmente che l’obbligo per un Comune di disporre di una docente e di un docente specialista sia limitato esclusivamente alle lezioni di arti plastiche.

Tuttavia, nell’ambito del Preventivo 2025, è stato deciso di limitare il finanziamento ai Comuni a quanto previsto dalla Legge in senso stretto. Ciò ha portato all’esclusione dalla massa salariale, che determina il contributo per sezione di scuola comunale, delle docenti e dei docenti specialisti non obbligatori, ovvero di quelli di educazione fisica e di educazione musicale.

Conseguenze delle misure

Questa decisione avrà un impatto pesante:

  1. Sull’offerta educativa per i bambini, con conseguente riduzione della qualità della scuola pubblica.
  2. Sull’incertezza professionale di numerosi insegnanti specialisti.

Come sottolineato da Flavio Rossi, professore di didattica dell’educazione fisica alla SUPSI, è fondamentale disporre di un docente di educazione fisica per garantire la qualità delle lezioni motorie. Rossi evidenzia che:

“Per tanti bambini, le tre ore di educazione fisica sono gli unici momenti motori che hanno durante la settimana.”

Oltre all’impoverimento educativo, la misura comporta un aggravio per i Comuni, che potrebbero scegliere di non assumere docenti specialisti per le lezioni di educazione fisica e musicale. Questo causerebbe una disparità nell’offerta didattica tra Comuni più o meno finanziariamente forti, discriminando i bambini in base al luogo di residenza.

La scuola, invece, dovrebbe essere uguale per tutti gli allievi del Cantone.


Proposta di modifica dell’art. 32

Per questi motivi, proponiamo la seguente modifica al citato articolo di legge:

Art. 32 – Materie speciali

  1. L’educazione fisica e l’educazione musicale fanno parte dei compiti professionali del docente titolare.
  2. L’insegnamento delle arti plastiche, dell’educazione fisica e dell’educazione musicale è impartito da un docente con preparazione specifica.
  3. I Municipi hanno la facoltà di assumere docenti con preparazione specifica per l’insegnamento dell’educazione fisica e dell’educazione musicale.

Adeguamenti necessari

In base alla modifica legislativa proposta, sarà necessario che il Consiglio di Stato adegui i decreti esecutivi di sua competenza sul relativo contributo finanziario cantonale.

Nello specifico, si propone di:

  • Adeguare l’importo di riferimento per il calcolo del contributo forfetario per le sezioni di scuola elementare.
  • Includere nel calcolo le attività d’insegnamento assicurate non solo dai docenti di arti plastiche, ma anche da quelli di educazione fisica e educazione musicale.

Questo intervento garantirà un’educazione paritaria, senza costituire un aggravio per le finanze comunali.


Per il Partito Comunista – Partito Operaio e Popolare
Massimiliano Ay
Lea Ferrari

CH PRESS LIVE

- Pubblicità -

- Pubblicità -

- Pubblicità -

Le imprese ti attendono

REAMCO IMMOBILIARE SA: AZIENDA LEADER NEI SERVIZI IMMOBILIARI

REAMCO IMMOBILIARE SA nasce nel 2020, a seguito del grande successo riscontrato dall’azienda madre...

Voltech: Innovazione e Professionalità al Servizio degli Impianti Elettrici

Voltech, un'azienda nata recentemente ma con radici profonde, è stata fondata da Sergio Iengo,...

Garage Golena – Veicoli nuovi, usati e assistenza specializzata Toyota per Bellinzona e Valli

Il mondo automobilistico sta cambiando radicalmente e i modelli di ultima generazione hanno caratteristiche...

- Pubblicità -