Perequazione finanziaria intercantonale: va bene così

Interpellanza 2413

Motivazione riguardo l’interesse pubblico e l’urgenza [cfr. art. 97 cpv. 1 ultima frase LGC].

L’interesse pubblico è dato dall’importanza dello strumento della perequazione finanziaria intercantonale quale strumento di concretizzazione del concetto di federalismo solidale.

L’urgenza è data dal fatto che il 2 ottobre 2023 scade il periodo di consultazione concesso ai Cantoni per il tramite della Conferenza dei direttori cantonali delle finanze relativo alla Perequazione finanziaria 2024 tra la Confederazione e i Cantoni. La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze si riunirà in assemblea il 29 settembre 2023.

Testo dell’interpellanza

Nel mese di giugno 2023, la Confederazione per il tramite di un Rapporto dell’amministrazione federale delle finanze AFF ha posto in consultazione la Perequazione finanziaria 2024 tra la Confederazione e i Cantoni. Entro il 2 ottobre 2023, la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze dovrà confermare che tutti i Cantoni hanno preso visione dei calcoli e dovrà comunicare alla Confederazione il proprio parere su eventuali proposte dei Cantoni.

La perequazione finanziaria tra la Confederazione e i Cantoni, il cui principio è iscritto all’art. 135 della Costituzione federale, è retta dalla Legge federale sulla perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) e dalla rispettiva Ordinanza (OPFC).

L’attuale sistema è stato introdotto nel 2008 e adeguato nel 2020. In concreto sono previsti tre ambiti di intervento:

1) la cosiddetta perequazione delle risorse fra i Cantoni finanziariamente forti verso quelli deboli;

2) la compensazione dei maggiori oneri da parte della Confederazione verso i Cantoni gravati eccessivamente dalla loro configurazione sociodemografica e geotopografica;

3) la collaborazione intercantonale con perequazione degli oneri.

l calcoli per definire quanto un Cantone riceve, rispettivamente dà, sono molto complessi e tengono conto di numerosi fattori. In definitiva però, il Canton Ticino, seppur sia fra i Cantoni beneficiari, risulta esser fra quelli che beneficeranno meno di questi strumenti perequativi.

Nel complesso il Ticino, come evidenziato nella cartina interattiva del sito dell’Amministrazione federale delle finanze https://www.efv.admin.ch/efv/it/home/themen/finanzausgleich/aktuell.html l’anno prossimo riceverà 244 franchi per abitante, a fronte di Cantoni molto simili al nostro, come Grigioni e Vallese, che riceveranno rispettivamente 1141 e 2506 franchi per abitante. Per non parlare di Cantoni come Berna e Friburgo con situazioni orografiche e di sviluppo socioeconomico probabilmente molto migliori del Ticino che anch’essi riceveranno cifre ben superiori a quelle del
Ticino, ossia 1248, rispettivamente 1917 franchi per abitante.

A sorprendere sono anche alcuni confronti relativi alla compensazione dei maggiori oneri da parte della Confederazione. Il nostro Cantone per quanto riguarda la compensazione geotopografica, pur essendo un Cantone di montagna dal territorio in gran parte impervio, riceverà 44 franchi per abitante, quando per esempio il Canton Grigioni ne riceverà ben 695!

Mentre invece per quanto riguarda la compensazione sociodemografica, pur essendo il Ticino il Cantone che soffre maggiormente a causa di uno svantaggioso rapporto fra i redditi (mediamente i più bassi della Svizzera) e i premi di cassa malati (fra i più alti della Svizzera) e pur avendo un alto tasso di popolazione anziana, il nostro Cantone riceverà 0 (zero) franchi per abitante, quando invece Ginevra e Basilea, entrambi Cantoni molto forti finanziariamente, riceveranno 237, rispettivamente 212 franchi per abitante. Persino Zugo e Zurigo riceveranno contributi di questo tipo. Il Ticino niente.

Fatte queste premesse, sono a chiedere al Consiglio di Stato quanto segue:

  1. Il Consiglio di Stato ha preso visione del documento con i calcoli posti in consultazione? Sono emerse osservazioni di dettaglio che saranno comunicate alla Conferenza dei direttori cantonali delle finanze e alla Confederazione? Quali sono le osservazioni eventualmente emerse?
  2. Come spiega il Consiglio di Stato le sorprendenti anomalie descritte nella premessa e cioè che nel 2024 il Ticino beneficerà solo di 44 franchi per abitante, mentre i Grigioni di ben 695 quale contributo alla compensazione degli oneri geotopografici, e di nessun contributo per la compensazione degli oneri sociodemografici, al contrario di Ginevra e Basilea Città che riceveranno 237, rispettivamente 212 franchi per abitante?
  3. Cosa intende fare il Consiglio di Stato per correggere questa situazione affinché in una futura revisione della Legge federale sulla perequazione finanziaria e sulla compensazione degli oneri vengano maggiormente riconosciuti i maggiori oneri geotopografici e sociodemografici che oggettivamente il nostro Cantone ha al pari di altri Cantoni?
  4. Non ritiene il Consiglio di Stato che il rapporto fra il reddito medio cantonale e i premi di cassa malati sia un parametro da considerare in futuro nella perequazione finanziaria federale onde ottenere maggiori mezzi della Confederazione per calmierare i premi, pena l’esplosione di un pesante disagio sociale nel nostro Cantone? Quali altri parametri potrebbero permettere di tenere conto della reale situazione in cui si trova il Canton Ticino rispetto ad altri Cantoni della Svizzera?

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