La Svizzera è stata sottoposta all’esame del Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura il 14 luglio 2023. Durante l’esame, il Comitato ha valutato le misure adottate dal governo svizzero per prevenire e combattere la tortura e altre forme di maltrattamento.
Il Comitato ha espresso apprezzamento per i progressi compiuti dalla Svizzera nell’affrontare la questione della tortura, ma ha anche sollevato alcune preoccupazioni. In particolare, il Comitato ha espresso preoccupazione per le seguenti questioni:
La presenza di prigioni sovraffollate e condizioni di detenzione inadeguate in alcune strutture carcerarie svizzere;
La mancanza di un sistema di monitoraggio indipendente per le strutture di detenzione;
La persistente discriminazione razziale e la violenza contro le minoranze etniche in Svizzera.
Il Comitato ha anche chiesto al governo svizzero di adottare ulteriori misure per garantire che le persone siano protette dalla tortura e dal maltrattamento. In particolare, il Comitato ha raccomandato che il governo svizzero:
Adotti misure efficaci per prevenire la violenza e la discriminazione razziale contro le minoranze etniche;
Migliori le condizioni di detenzione nelle strutture carcerarie svizzere;
Istituisca un sistema di monitoraggio indipendente per garantire che le persone detenute siano trattate in modo umano e rispettoso dei loro diritti umani.
La Svizzera ha accolto con favore le raccomandazioni del Comitato e si è impegnata a continuare a lavorare per migliorare la situazione dei diritti umani nel paese. Il governo svizzero ha dichiarato che adotterà misure concrete per affrontare le preoccupazioni sollevate dal Comitato e garantire che le persone siano protette dalla tortura e dal maltrattamento.




