Il capo dell’esercito svizzero, comandante di corpo Thomas Süssli, ha visitato le truppe svizzere impegnate nella promozione della pace in Kosovo e in Bosnia ed Erzegovina il 22 e 23 giugno 2023. Questa è una visita annuale che il capo dell’esercito fa per acquisire una panoramica della situazione attuale nei Balcani.
Durante la visita, il capo dell’esercito si è incontrato con il comandante della Kosovo Force (KFOR), il maggior generale Angelo Michele Ristuccia delle forze armate italiane, per discutere della situazione attuale in Kosovo. Inoltre, il capo dell’esercito si è recato in Bosnia ed Erzegovina per tenere colloqui con i soldati svizzeri impiegati sul posto e per valutare le prestazioni fornite dai militari nell’ambito della partecipazione della Svizzera alla missione Althea della European Union Force (EUFOR). Durante la visita, il capo dell’esercito ha anche dialogato con il comandante austriaco di questa missione, il maggiore generale Helmut Habermayer.
La promozione della pace in ambito internazionale è uno dei tre compiti fondamentali dell’Esercito svizzero. Attualmente, circa 280 uomini e donne, dal grado di soldato fino a quello di divisionario, sono impegnati a favore della pace in 19 paesi.
La Svizzera partecipa attivamente alle missioni di pace internazionali e si impegna a fornire supporto umanitario e logistico alle truppe impegnate sul campo. La visita del capo dell’esercito alle truppe svizzere impegnate nella promozione della pace è un segnale di riconoscimento dell’importanza del lavoro svolto dalle truppe svizzere in queste missioni.




