Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) hanno avviato la consultazione pubblica per la nuova Strategia di cooperazione internazionale (CI) in Svizzera. La consultazione pubblica è una tappa importante in vista dell’adozione della Strategia CI 2025-28 da parte del Consiglio federale nella primavera del 2024.
La Strategia CI è attuata dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e dalla Divisione Pace e diritti umani (DPDU) del DFAE, nonché dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) del DEFR. L’obiettivo della Strategia CI è quello di promuovere la libertà, la sicurezza e la prosperità in Svizzera e nel mondo, dimostrando solidarietà a fronte delle sfide globali.
La consultazione pubblica per la nuova Strategia CI 2025-28 è aperta a tutte le cerchie interessate fino al 20 settembre 2023. La nuova Strategia CI definisce quattro obiettivi principali per la Svizzera, ovvero salvare vite e favorire l’accesso ai servizi di base, contribuire allo sviluppo economico sostenibile, proteggere l’ambiente e lottare contro i cambiamenti climatici, promuovere la pace e i diritti umani e rafforzare la democrazia e lo Stato di diritto.
Per l’attuazione degli obiettivi della CI, la SECO, la DSC e la DPDU continueranno a perseguire le priorità dell’attuale Strategia (2021-24) e garantiranno la continuità e la coerenza dell’impegno svizzero nella CI. La consultazione sul testo della Strategia era stata indetta per la prima volta quattro anni fa dai consiglieri federali Ignazio Cassis e Guy Parmelin per favorire un ampio dibattito sugli obiettivi della CI.
La Strategia CI 2025-28 prevede uno stanziamento di 11,45 miliardi di franchi, di cui 1,5 miliardi sono destinati al sostegno all’Ucraina e 1,6 miliardi sono destinati alla lotta contro i cambiamenti climatici. La nuova Strategia CI risponde agli attuali sviluppi, contenendo un capitolo separato sulle misure della CI in relazione alla guerra in Ucraina.
Nonostante gli obiettivi a lungo termine della Strategia CI, è in grado di reagire in modo flessibile alle nuove esigenze. La pandemia di COVID-19 e la guerra contro l’Ucraina hanno reso necessario l’adeguamento dei programmi e dei progetti della CI. Le sfide rimangono importanti, come l’aumento del numero di persone che vivono in condizioni di estrema povertà e il numero di persone che dipendono dagli aiuti umanitari.
La consultazione pubblica sulla nuova Strategia CI 2025-28 è un’opportunità per il pubblico di esprimere il proprio parere sui piani futuri della Svizzera per la cooperazione internazionale. La Svizzera si impegna a mantenere la continuità e la coerenza dell’impegno nella CI, basandosi sui bisogni locali, il valore aggiunto della CI svizzera e gli interessi a lungo termine della Svizzera.




