L’Autorità federale di vigilanza sulle fondazioni (AVF) ha ampliato la sua gamma di servizi introducendo “Esi”, un chatbot basato su ChatGPT, in grado di rispondere a domande generali sulle fondazioni. L’obiettivo è semplificare la comunicazione con le autorità e alleviare il team di assistenza. Il chatbot è disponibile per coloro che sono attivi per una fondazione o lavorano per un ufficio di revisione. Grazie all’intelligenza artificiale, “Esi” è in grado di fornire risposte dirette attingendo a fonti controllate e definite dall’AVF, permettendo così di rispondere più rapidamente ai clienti e di sgravare il team di assistenza. Il chatbot è attualmente disponibile in tedesco, ma sono previste versioni in francese e italiano una volta acquisiti sufficienti dati empirici. Questo è solo l’ultimo dei vari progetti di digitalizzazione dell’AVF, che nel 2021 si è completamente informatizzata nell’ambito del progetto eESA, consentendo il lavoro di vigilanza e l’intera comunicazione con le fondazioni in modo elettronico. L’AVF esercita la vigilanza su 5000 fondazioni classiche, garantendo che impieghino il loro patrimonio conformemente al fine iscritto negli statuti, e controllando che gli organi agiscano in conformità alla legislazione e ai regolamenti.




