Il 2022 è stato un anno contraddittorio per il movimento naturale della popolazione, con un calo dei nati vivi e un aumento dei decessi rispetto agli anni precedenti. Secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica, l’incremento naturale, ovvero la differenza tra nascite e decessi, è stato inferiore a quello del 2020, anno segnato dalla pandemia.
Il numero di matrimoni è invece in aumento, non solo grazie alla possibilità per le coppie dello stesso sesso di sposarsi, ma anche per una maggiore propensione a unirsi in matrimonio. Inoltre, il numero dei divorzi è in calo, confermando una tendenza già registrata negli anni precedenti.
Questo andamento contrastante della popolazione nel 2022 è stato influenzato da diversi fattori. Il calo dei nati vivi può essere attribuito alla diminuzione della fertilità delle donne, che si sposano sempre più tardi e hanno meno figli rispetto al passato. Inoltre, la pandemia ha avuto un impatto sulla salute riproduttiva delle donne, con un aumento dei casi di aborto spontaneo e una riduzione degli accessi alle cure prenatali.
D’altra parte, l’aumento dei decessi è dovuto principalmente all’invecchiamento della popolazione e alla maggiore incidenza di malattie croniche. La pandemia ha anche contribuito a questo trend, con un aumento delle morti dovute al COVID-19.
Il numero crescente di matrimoni può essere attribuito a diversi fattori sociali e culturali. Le coppie dello stesso sesso hanno finalmente la possibilità di sposarsi, ma anche le coppie eterosessuali sembrano essere più propense a unirsi in matrimonio rispetto al passato. Ciò potrebbe essere dovuto a una maggiore stabilità economica e sociale, ma anche a un cambiamento nei valori culturali.
Infine, il calo dei divorzi potrebbe indicare una maggiore stabilità nelle relazioni di coppia. Tuttavia, questo trend potrebbe anche essere influenzato dalla pandemia, che ha reso più difficile per le coppie separarsi a causa delle restrizioni di movimento e delle difficoltà economiche.




