Il convegno “Orizzonti numerici. Statistiche per leggere la cultura”, tenutosi il 14 e 15 novembre 2024 a Bellinzona, ha riscosso un grande successo, attirando 180 partecipanti. Promosso dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) e organizzato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC), l’evento ha offerto un’importante opportunità di riflessione sulle connessioni tra dati statistici e settore culturale, con particolare attenzione alle sfide e opportunità offerte dalla trasformazione digitale.
Approfondimenti e scambio di esperienze
Il convegno, mirato a stimolare lo scambio tra professionisti della cultura, ha esplorato come l’analisi statistica possa contribuire a comprendere e valorizzare il patrimonio culturale. Gli interventi hanno toccato sia approcci quantitativi sia qualitativi, mostrando come i numeri possano rappresentare uno strumento utile per il settore.
La prima giornata, giovedì 14 novembre, è iniziata con un seminario presso il Palazzo Franscini, dove esperti di istituzioni locali come l’Archivio di Stato, le Biblioteche cantonali e il Locarno Film Festival hanno condiviso metodi di analisi e buone pratiche. Nel pomeriggio, a Castel Grande, si è tenuta una sessione dedicata a tematiche di respiro federale e internazionale, aperta dai saluti istituzionali di Marina Carobbio Guscetti, direttrice del DECS, e David Vitali, rappresentante dell’Ufficio federale della cultura.
Il digitale al centro della discussione
La seconda giornata, il 15 novembre, si è focalizzata sul ruolo del digitale nella raccolta e analisi dei dati culturali. Durante la sessione conclusiva, sono state presentate le esperienze di osservatori culturali della Svizzera romanda, del Piemonte e dell’Emilia-Romagna, offrendo uno sguardo comparativo sui diversi approcci adottati. L’intervento finale è stato affidato al professor Lorenzo Cantoni, Presidente del Comitato scientifico dell’OC e titolare della UNESCO Chair presso l’Università della Svizzera italiana.
Un evento sostenuto da importanti collaborazioni
Organizzato con il sostegno della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) del DECS, il convegno ha beneficiato del contributo dell’Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana e della collaborazione di partner come il Centro di risorse didattiche e digitali (CERDD), la Città di Bellinzona e la Radiotelevisione svizzera (RSI).
Le registrazioni degli interventi saranno presto disponibili sul sito ufficiale dell’evento: www.ti.ch/orizzontinumerici.




