Il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha recentemente approvato un messaggio che prevede delle misure di compensazione in relazione alla riduzione dei tassi di conversione che sarà effettuata dall’Istituto di previdenza del Cantone Ticino (IPCT). La riduzione dei tassi di conversione è stata pianificata dall’IPCT per il calcolo delle pensioni erogate, e riguarderà i dipendenti del Cantone Ticino, i docenti comunali, così come i dipendenti di oltre un centinaio di enti pubblici/parapubblici o di pubblica utilità.
La riduzione dei tassi di conversione utilizzati per il calcolo delle pensioni erogate dal 2024 al 2031, dal 6.17% al 5.25% a 65 anni, sarà mitigata dal Consiglio di Stato con l’aumento dei contributi di risparmio a carico sia dei dipendenti che dei datori di lavoro. L’aumento complessivo proposto è del 3% ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2025. Questa misura, che necessita di una modifica della Legge sull’IPCT, consente alle persone assicurate all’IPCT di accumulare un maggior capitale di vecchiaia al momento del pensionamento. Ciò permette di compensare, almeno in parte, il minor tasso di conversione che sarà applicato al momento del pensionamento.
Il Consiglio di Stato ha deciso di adottare queste misure per garantire che le persone che hanno una carriera lavorativa completa davanti a sé possano salvaguardare l’attuale livello di rendita, che è paragonabile a quello offerto da altre casse pubbliche. Per gli altri affiliati la riduzione della rendita sarà contenuta ad un massimo del 2%. Senza tale intervento le prestazioni offerte dall’IPCT diventerebbero nettamente le peggiori, avvicinandosi a quelle minime LPP, con una riduzione che raggiungerebbe anche il 15%.
L’aumento dei contributi proposto viene raggiunto l’intento di mantenere invariato l’obiettivo di rendita. Il Consiglio di Stato ricorda che, in un confronto intercantonale, le attuali prestazioni offerte dall’IPCT risultano essere appena nella media e, con la soluzione proposta, si va a mantenere un livello analogo alle altre casse pensioni paragonabili.
Oltre all’aumento dei contributi di risparmio del 3%, l’IPCT adotterà ulteriori misure di compensazione di propria competenza. In effetti il Consiglio di amministrazione ha deciso di adottare delle misure finalizzate principalmente a garantire una riduzione della rendita contenuta, quantificata in un massimo del 2%, anche alle persone attive assicurate meno giovani, che altrimenti subirebbero le perdite maggiori non disponendo più di un lungo periodo contributivo futuro.
Per il Cantone Ticino il costo supplementare annuo sarà pari a 14.6 milioni (secondo gli ultimi dati disponibili al 31.12.2022), ed è già considerato nelle proiezioni finanziarie in fase di aggiornamento.




