Un nome, mille esperienze: il progetto Millemonti prende forma
La montagna di Bellinzona si presenta con una nuova faccia. Nasce ufficialmente Millemonti Bellinzona, il marchio pensato per dare un’identità unitaria alla Sponda destra del territorio bellinzonese, valorizzando mete come Curzútt, Mornera e la rete di sentieri che le connette. Il nome non sostituisce la denominazione geografica del territorio, ma costruisce sopra di essa un ombrello comunicativo comune, capace di superare la storica frammentazione dell’offerta locale.
Il brand è uno degli strumenti centrali del Piano d’azione per lo sviluppo coordinato della Sponda destra, approvato dal Municipio di Bellinzona insieme all’Ente autonomo Carasc. L’iniziativa ha l’obiettivo di presentare in maniera coerente e attrattiva tutto ciò che questo anfiteatro montano ha da offrire, sia ai residenti sia ai visitatori.
Perché «Millemonti»? Il significato dietro il marchio
La scelta del nome non è casuale. Millemonti evoca la varietà delle esperienze disponibili in quota, ma rimanda anche a un dato concreto: secondo l’Ente Carasc, la zona conta tra i 1.000 e i 1.200 rustici e baite storiche distribuiti nel comprensorio montano della Bellinzona aggregata. Un patrimonio architettonico e culturale di tutto rispetto, che il marchio intende mettere in luce assieme alle opportunità escursionistiche e naturalistiche.
Chi c’è dietro: la rete di enti fondatori
Il progetto è frutto di una lettera d’intenti siglata da tre soggetti chiave del territorio:
- Ente autonomo Carasc
- Patriziato di Monte Carasso
- Fondazione Curzútt-San Barnárd
I tre enti lavoreranno insieme per sviluppare strumenti di comunicazione condivisi: un sito web dedicato, canali social coordinati, materiale promozionale e una segnaletica aggiornata lungo i sentieri. Il coinvolgimento degli altri attori presenti sul territorio avverrà attraverso una Commissione consultiva, prevista dalla nuova governance del Piano d’azione.
Le sfide: accessibilità e frammentazione da superare
Il documento strategico non si limita a promuovere le bellezze esistenti: individua anche le criticità su cui lavorare. Le principali sono due: la frammentazione dell’offerta, che rende difficile percepire il territorio come un insieme coerente, e l’accessibilità, intesa sia in senso fisico sia in termini di comunicazione verso il pubblico.
Su questo fronte, la funivia che collega Monte Carasso a Mornera rimane l’arteria principale. I numeri raccontano una storia di crescita significativa: i passaggi annui sono saliti da una media di circa 36.000 a circa 47.000 dopo l’apertura del Ponte tibetano nel 2015, segno che le infrastrutture giuste attirano visitatori in modo misurabile.
Come si concretizzerà il brand: sito, social e sentieri
Le prime applicazioni pratiche del marchio Millemonti sono già definite. Tra i progetti in cantiere:
- Un nuovo sito web dedicato all’offerta della Sponda destra
- La segnaletica rinnovata lungo i sentieri del comprensorio
- La pagina Instagram ufficiale @millemonti_bellinzona
L’obiettivo è creare un punto di riferimento digitale e fisico riconoscibile, che aggreghi tutte le informazioni e le esperienze disponibili in un’unica piattaforma di accesso.
Il 3 ottobre si celebra con il Millemonti Sky Festival
Il lancio ufficiale del brand sarà festeggiato con un evento pensato per mettere in mostra proprio le caratteristiche più spettacolari di questo territorio. Sabato 3 ottobre si terrà il Millemonti Sky Festival, una giornata all’insegna del parapendio in formato Hike&Fly.
I partecipanti si incammineranno a piedi dal Grotto Mornera in direzione della Capanna Albagno, da dove decolleranno con i parapendii per ridiscendere in pianura. Un’esperienza che unisce l’escursionismo alla libertà del volo, e che rappresenta bene lo spirito multiforme che il brand vuole comunicare.
In collaborazione con il Club Volo Libero Ticino, sarà possibile prenotare voli in tandem, rendendo l’esperienza accessibile anche a chi non ha esperienza di volo libero.
Birre artigianali e DJ set: la festa continua in pianura
Il programma non si esaurisce sulle vette. Nel pomeriggio, al campo di calcio di Monte Carasso, sarà allestita un’area dedicata alla degustazione di birre artigianali locali, per valorizzare anche la produzione del territorio a livello gastronomico.
In serata, dalle 20 in poi, la festa si sposta al chiuso con DJ set nel capannone, trasformando il lancio di un brand istituzionale in un momento di aggregazione autentica per la comunità locale e per chi vorrà unirsi da fuori Bellinzona.
Un passo verso una montagna più coesa e riconoscibile
Con Millemonti Bellinzona, il territorio della Sponda destra compie un passo importante verso una governance turistica più matura. Non si tratta soltanto di un logo o di uno slogan, ma di una struttura organizzativa che intende coordinare enti diversi attorno a obiettivi condivisi, con strumenti di comunicazione moderni e una visione di lungo periodo.
Il successo dipenderà dalla capacità di mantenere coesa la rete di partner e di tradurre l’identità di marca in esperienze concrete per chi visita questi luoghi. Il festival del 3 ottobre sarà il primo banco di prova: un’occasione per vedere quanto la montagna di Bellinzona sappia parlare con una voce sola.



