L’implementazione della nuova legge sanitaria (LSan) in Ticino ha portato a controlli che hanno rivelato che uno su quattro dei punti vendita di sigarette elettroniche vende ancora ai minorenni. I controlli sono stati effettuati in 112 punti vendita vicino a 21 scuole medie. La legge impone il divieto di vendita di prodotti del tabacco ai minori e sancisce l’obbligo da parte del venditore di richiedere un documento d’identità in caso di incertezza sull’età dell’acquirente. La modifica della legge sanitaria è stata introdotta per contrastare la rapida espansione del mercato di prodotti alternativi alle sigarette tradizionali e la loro popolarità tra gli adolescenti. La sicurezza di questi prodotti e la dipendenza dalla nicotina sono questioni importanti. L’impegno del Dipartimento sanità e socialità (DSS), delle scuole e dei partner coinvolti nella tutela della salute pubblica richiede la collaborazione di tutti. La vendita responsabile di sigarette elettroniche costituisce un pilastro essenziale per proteggere le fasce più giovani.




