12 dicembre 2024 – Gli accertamenti penali relativi al tragico episodio avvenuto l’11 maggio 2023 ad Aurigeno, presso il Centro Scolastico Ronchini, sono stati completati. Il Procuratore pubblico Roberto Ruggeri ha disposto il rinvio a giudizio del principale imputato, un 44enne cittadino svizzero residente nel Locarnese, che ha sparato tre colpi di arma da fuoco contro un 41enne, anch’egli cittadino svizzero domiciliato in Vallemaggia.
Le accuse principali comprendono:
- Assassinio, in subordine omicidio intenzionale;
- Esposizione a pericolo della vita altrui.
Inoltre, l’imputato dovrà rispondere di atti preparatori di incendio intenzionale, in relazione al ritrovamento, a settembre 2022, di bottiglie contenenti materiale infiammabile in un prato ad Aurigeno.
Altri imputati coinvolti
In base al principio dell’unità di procedimento, sono stati rinviati a giudizio anche un 33enne del Bellinzonese e una 33enne del Locarnese (ora rilasciata). Entrambi sono accusati di aver avuto un ruolo nella vendita dell’arma utilizzata durante il fatto di sangue.
Le imputazioni specifiche comprendono:
- Per il 33enne: complicità in assassinio, ripetuto furto, complicità in furto aggravato, ripetuta violazione di domicilio, e danneggiamento, legati a episodi risalenti al 2019.
- Per la 33enne: complicità in assassinio.
Contesto del caso
L’indagine ha portato alla luce un intreccio di eventi che includono sia il tragico omicidio sia episodi precedenti di furti e danneggiamenti. Le autorità sottolineano che non verranno fornite ulteriori informazioni per garantire la riservatezza delle indagini e la tutela delle parti coinvolte.




