Il Ministero pubblico, la Polizia cantonale e la Polizia Città di Lugano hanno annunciato che due cittadini italiani domiciliati in Italia sono stati arrestati il 30 luglio 2023 in seguito a due episodi avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro la sera tra sabato e domenica. I due sospettati, un 22enne e un 20enne, sono stati coinvolti in una lite all’esterno di un esercizio pubblico in centro a Lugano, che ha poi portato a una rissa e un’aggressione. Uno dei contendenti è stato colpito mentre si trovava a terra. Successivamente, i due sospettati si sono allontanati e sono entrati in contrasto con altre persone ad alcune centinaia di metri dal luogo del primo episodio. Durante il litigio, i due hanno mostrato ed estratto a titolo di minaccia una pistola e un coltellino. La Polizia Città di Lugano è intervenuta e ha fatto scattare il fermo dei due sospettati, mentre le armi sono state trovate e recuperate.
L’inchiesta è stata coordinata dalla Procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis e le ipotesi di reato sono quelle di rissa, aggressione, tentate lesioni gravi e infrazione alla Legge federale sulle armi. L’indagine prosegue con l’obiettivo di ricostruire le cause e la dinamica dei fatti. Attualmente, non verranno rilasciate ulteriori informazioni in merito.
La notizia dell’arresto dei due cittadini italiani che hanno causato una rissa e una minaccia con arma nel Luganese ha suscitato grande preoccupazione tra i residenti della zona. La Polizia Città di Lugano ha confermato che l’arresto è avvenuto senza incidenti e che le armi sono state recuperate. Tuttavia, gli abitanti della zona sono rimasti scioccati dalla violenza degli eventi.
La Polizia Città di Lugano ha dichiarato che la sicurezza dei residenti è la loro massima priorità e che continueranno a lavorare per garantire la sicurezza della zona. La comunità è stata invitata a segnalare qualsiasi attività sospetta alla polizia.




