Consiglio federale promuove l’autonomia delle persone anziane

Il Consiglio federale svizzero ha proposto una modifica alla legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità al fine di promuovere l’autonomia delle persone anziane e favorire la loro permanenza nella propria abitazione. La modifica prevede il rimborso ai beneficiari di prestazioni complementari di determinate prestazioni di assistenza nel quadro delle spese di malattia e d’invalidità.

Secondo le previsioni, entro il 2040 il numero di persone di 65 anni o più dovrebbe aumentare della metà, e quello degli ultraottantenni quasi raddoppiare. Questo rapido aumento causerà gravi problemi nell’ambito della presa in carico e della cura delle persone anziane. Il Consiglio federale intende quindi incentivare i beneficiari di prestazioni complementari a vivere autonomamente a casa propria o in alloggi con assistenza istituzionalizzati.

Il progetto prevede l’introduzione di diverse prestazioni di assistenza, tra cui un sistema di chiamate d’emergenza, l’aiuto nell’economia domestica, servizi pasti, servizi di accompagnamento e trasporto, l’adeguamento dell’appartamento alle esigenze delle persone anziane e un supplemento per la locazione di un appartamento adeguato alle esigenze delle persone anziane. Inoltre, i beneficiari di un contributo per l’assistenza avranno diritto a un supplemento per la locazione di una camera in più destinata alla persona che li assiste di notte.

Le spese legate alle prestazioni complementari sono finanziate nella misura di 5/8 dalla Confederazione e di 3/8 dai Cantoni. Tuttavia, il rimborso delle spese di malattia e d’invalidità è finanziato unicamente dai Cantoni. Poiché le prestazioni di assistenza sarebbero rimborsate nel quadro delle spese di malattia e d’invalidità, i Cantoni dovranno affrontare costi aggiuntivi.

La modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità risponde alla richiesta formulata dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale con la mozione 18.3716 Prestazioni complementari per le forme di alloggio con assistenza. La proposta si basa sui risultati di uno studio commissionato dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali.

Le persone anziane desiderano rimanere autonome il più a lungo possibile e necessitano di un sostegno non legato esclusivamente alla salute. Fornendo loro prestazioni di assistenza quali un aiuto per i lavori domestici o la spesa, la fornitura dei pasti o un ambiente sicuro per evitare le cadute, le persone anziane hanno la possibilità di vivere più a lungo in modo autonomo a casa propria.

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