Berna, 25 giugno 2025 — La presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter e il vicepresidente Guy Parmelin hanno aggiornato oggi il Consiglio federale sull’andamento dei colloqui con gli Stati Uniti per eliminare in via definitiva i dazi doganali supplementari imposti da Washington.
Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) e il Dipartimento dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di intensificare i negoziati, con l’obiettivo di concludere rapidamente una dichiarazione d’intenti non vincolante.
Secondo le autorità elvetiche, gli Stati Uniti hanno più volte riconosciuto la buona fede della Svizzera nel contesto delle trattative. Ciò fa ritenere probabile che, fino alla scadenza del periodo di attesa di 90 giorni prevista per il 9 luglio 2025, i dazi resteranno fissati all’attuale aliquota del 10%.
Tuttavia, resta aperta l’incognita di una possibile decisione unilaterale da parte statunitense, che potrebbe ripristinare dazi «reciproci» a partire dal 9 luglio. La Svizzera, dal canto suo, ribadisce la volontà di ottenere al più presto la revoca definitiva delle tariffe aggiuntive.
Il Consiglio federale ha inoltre garantito un’informazione trasparente e continua verso le Commissioni parlamentari e i presidenti delle Camere federali, pronti a essere coinvolti nelle consultazioni o, se necessario, in procedure d’urgenza.




