Il 12 gennaio 2024, l’Ufficio federale della cultura (UFC) ha annunciato la nomina di Nikola Doll a capo del settore Opere d’arte frutto di spoliazioni e ricerca sulla provenienza. In questa nuova posizione, Nikola Doll avrà la responsabilità di gestire il settore e la segreteria della Commissione indipendente per il patrimonio culturale storicamente problematico. Il settore, istituito di recente, mira a diventare un centro di competenza per l’intero ambito del patrimonio culturale storicamente problematico, ampliando le funzioni dell’ex Ente opere d’arte frutto di spoliazioni dell’UFC. Inoltre, Nikola Doll sarà responsabile di una piattaforma Internet dedicata alla ricerca sulla provenienza in Svizzera. Assumerà l’incarico il 1° aprile 2024. Nel corso degli anni, Nikola Doll ha diretto la divisione di ricerca sulla provenienza al Kunstmuseum di Berna, occupandosi delle attività di ricerca sulla provenienza dei pezzi conservati nelle collezioni del museo e del lascito Cornelius Gurlitt. Ha sviluppato standard per il controllo di qualità e la documentazione della provenienza di opere d’arte e ha curato diverse mostre su questa tematica. Inoltre, è docente presso le Università di Berna e di Ginevra ed è autrice di varie pubblicazioni in materia di politica artistica, culturale e scientifica durante il nazionalsocialismo e nel dopoguerra. Ha conseguito il dottorato in storia dell’arte con una tesi sul mecenatismo e sulla promozione dell’arte durante il nazionalsocialismo presso la Ruhr-Universität Bochum nel 2003. In passato ha lavorato come collaboratrice scientifica e curatrice presso il Deutsches Historisches Museum, alla Humboldt-Universität di Berlino e al Musée des Beaux-Arts Mons, in Belgio.




