Il 1° gennaio 2025 entrerà in vigore il Codice di procedura civile rivisto, consentendo ai giudici di utilizzare videoconferenze e, in casi eccezionali, teleconferenze nei procedimenti civili. Il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla disciplina delle condizioni tecniche e dei requisiti di protezione e sicurezza dei dati in un’ordinanza, concludendola il 22 maggio 2024. Il Codice di procedura civile rivisto permetterà ai giudici di condurre atti processuali orali, come udienze, audizioni e interrogatori, tramite videoconferenze, e in circostanze particolari, come casi di urgenza, tramite teleconferenze. I giudici potranno anche collegare online singole persone coinvolte nei procedimenti. Tuttavia, saranno necessarie condizioni tecniche adeguate e standard di protezione e sicurezza dei dati. L’ordinanza sull’impiego di strumenti elettronici di trasmissione audiovisiva nei procedimenti civili disciplinerà tali disposizioni.




