Nel 2022, l’energia elettrica consumata in Svizzera è stata prodotta per il 79% circa da fonti di energia rinnovabile. Il 65% è stato generato dalla forza idrica, mentre poco meno del 14% da impianti fotovoltaici, eolici e a biomassa, nonché da piccole centrali idroelettriche. Questo rappresenta un aumento di due punti percentuali rispetto all’anno precedente. Solo il 20% derivava dal nucleare e uno scarso 2% da fonti energetiche fossili.
I dati sono stati pubblicati nel quadro della statistica sull’etichettatura dell’elettricità per l’anno 2022, basata sulle garanzie di origine che devono essere annullate per l’energia elettrica fornita. Dal 2018 vige per l’etichettatura dell’elettricità l’obbligo di dichiarare integralmente la provenienza dell’energia elettrica fornita. Ciò significa che, dall’anno di fornitura 2021, non è più consentita la cosiddetta “elettricità grigia”, ovvero l’energia elettrica di origine sconosciuta.
Nel 2022, il 65% dell’elettricità fornita proveniva da grandi centrali idroelettriche e da piccole centrali idroelettriche non beneficiarie del sistema di remunerazione per l’immissione di elettricità. La percentuale di energia idroelettrica fornita prodotta in Svizzera è stata del 68%. Tuttavia, il 2022 è stato un anno molto arido con conseguente minore produzione di energia idroelettrica indigena e da piccole centrali idroelettriche che non beneficiano del sistema di remunerazione per l’immissione in rete.
Il 19,6% dell’elettricità proveniva da centrali nucleari, una percentuale inferiore a quella dell’energia nucleare contenuta nel mix di produzione svizzero. Come l’anno precedente, l’energia nucleare fornita è stata prodotta quasi esclusivamente in Svizzera.
La percentuale di nuove fonti energetiche rinnovabili (energia solare, eolica, biomassa e piccole centrali idroelettriche che beneficiano del sistema di remunerazione per l’immissione di elettricità) è aumentata ulteriormente, passando dall’11,2% nel 2021 al 13,7% nel 2022. Di questa percentuale, circa il 68% viene prodotto in Svizzera e il 45% ha beneficiato del sistema di remunerazione per l’immissione di elettricità.
Solo una piccola parte dell’energia elettrica fornita nel 2022 proveniva da fonti energetiche fossili, pari al 1,9%, invariato rispetto all’anno precedente.
Il mix energetico svizzero del 2022 dimostra una crescita delle fonti rinnovabili. Tuttavia, la Svizzera si trova ancora ad affrontare numerose sfide per raggiungere gli obiettivi climatici stabiliti dal governo. La maggior parte delle centrali idroelettriche svizzere sono state costruite tra il 1950 e il 1970 e molte stanno raggiungendo la fine della loro vita utile. Ciò significa che la Svizzera dovrà affrontare la necessità di sostituire queste centrali con nuove fonti di energia rinnovabile.
Inoltre, la Svizzera ha un alto tasso di consumo energetico pro capite rispetto ad altri paesi europei. Ciò significa che il paese dovrà continuare a cercare modi per ridurre il consumo energetico in modo significativo per raggiungere gli obiettivi climatici stabiliti dal governo.




