Negli ultimi 70 anni, l’Esercito svizzero ha fornito un contributo significativo al promovimento della pace in tutto il mondo. L’impegno dell’esercito svizzero a favore della pace è iniziato nel 1953, con la firma del trattato d’armistizio tra la Corea del Sud e la Corea del Nord. Da allora, circa 14.000 cittadini e cittadine svizzeri hanno partecipato su base volontaria a questo compito dell’esercito.
Il Consiglio federale svizzero ha deciso di inviare militari svizzeri nella penisola coreana per controllare il rimpatrio dei prigionieri di guerra e sorvegliare l’applicazione del trattato d’armistizio. In seguito, l’Esercito svizzero ha ampliato la sua partecipazione alle operazioni di promovimento della pace dell’ONU, contribuendo alla missione dell’ONU in Namibia con un’unità medica di militari svizzeri.
Attualmente, gli ufficiali svizzeri sono impiegati nel quadro di missioni dell’ONU come osservatori militari o ufficiali di stato maggiore in diverse regioni del mondo, tra cui Medio Oriente, Sahara occidentale e Kashmir. Dal 1996, la Confederazione partecipa al Partenariato per la pace (PfP) della NATO, dando la priorità a tematiche dettate dai propri interessi in materia di politica di sicurezza.
L’Esercito svizzero impiega specialisti dei più diversi ambiti per il promovimento della pace, come ad esempio lo sminamento a scopo umanitario. Nel 2006, con il sostegno del Kofi Annan International Peacekeeping Training Center (KAIPTC) in Ghana, è iniziata la partecipazione di ufficiali svizzeri alle attività di centri d’istruzione in Africa.
Nel novembre del 2020, il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di avviare l’attuazione delle raccomandazioni formulate nel rapporto sull’ulteriore sviluppo del promovimento militare della pace. Le misure previste comprendono tra l’altro l’iscrizione nel sistema di prontezza dell’ONU dei contingenti con cui la Svizzera prevede di contribuire al promovimento militare della pace.
L’assunzione a lungo termine di specialisti favorisce inoltre il transfert nei ranghi dell’Esercito svizzero delle esperienze maturate durante gli impieghi. L’Esercito svizzero impiega specialisti dei più diversi ambiti per il promovimento della pace, come ad esempio lo sminamento a scopo umanitario.
Il Centro di competenza SWISSINT è uno dei centri più importanti per l’Esercito svizzero per quanto riguarda il promovimento della pace. Il centro si occupa dell’addestramento dei militari svizzeri che vengono impiegati nelle missioni di pace all’estero.




