Bellinzona, 12 dicembre 2024 – Si è conclusa la campagna di prevenzione della Polizia cantonale nel quadro del progetto Strade Sicure, promosso dal Dipartimento delle istituzioni. Tra settembre e dicembre, gli agenti hanno lavorato per sensibilizzare i conducenti sui rischi della distrazione alla guida, effettuando controlli mirati che hanno portato a numerose sanzioni per comportamenti pericolosi.
Distrazione al volante: un pericolo sempre attuale
I dati raccolti confermano una tendenza preoccupante: l’uso di dispositivi elettronici durante la guida rimane molto diffuso, così come la lettura di documenti cartacei. Questi comportamenti mettono in grave pericolo sia i conducenti che gli altri utenti della strada.
Un esempio concreto? Guardare il cellulare per soli 4 secondi equivale a percorrere 35 metri a occhi chiusi a 30 km/h, 55 metri a 50 km/h e addirittura 135 metri a 120 km/h. Gestualità come scattare selfie, leggere messaggi o navigare sui social aumentano drasticamente i tempi di reazione, rendendo la guida estremamente rischiosa.
Un bilancio preoccupante
La campagna ha registrato un aumento del 23% nelle infrazioni rispetto all’anno precedente. Sono state elevate complessivamente 1’748 contravvenzioni, contro le 1’425 del 2023. Tra queste, 1’656 multe disciplinari e 92 denunce con procedura ordinaria.
Alcuni casi segnalati includono conducenti intenti a guardare video su YouTube, persone talmente distratte da non accorgersi della presenza della polizia, e persino individui impegnati a truccarsi mentre guidavano.
Sicurezza stradale: prossimi passi
L’attività di sensibilizzazione non si ferma qui. La Gendarmeria della Polizia cantonale continuerà a condurre azioni di prevenzione e repressione nei prossimi mesi, puntando a ridurre ulteriormente questi comportamenti pericolosi.




