Il governo svizzero ha annunciato di raccomandare al Parlamento di respingere l’iniziativa popolare federale “Per una politica energetica e climatica equa: investire per la prosperità, il lavoro e l’ambiente (Iniziativa per un fondo per il clima)”. Secondo il Consiglio federale, già oggi la Confederazione e i Cantoni investono oltre 3 miliardi di franchi all’anno per il clima e la biodiversità, pertanto l’aumento degli investimenti pubblici richiesto dall’iniziativa inciderebbe pesantemente sul bilancio federale a discapito di altri settori. Inoltre, vi sarebbe il rischio di scoraggiare gli investimenti privati e indebolire il principio “chi inquina paga”.
Il Consiglio federale sottolinea che l’elettorato ha già espresso il suo sostegno all’obiettivo delle emissioni nette pari a zero entro il 2050 attraverso l’approvazione della legge sul clima e sull’innovazione. Inoltre, la legge sull’approvvigionamento elettrico e la legge sul CO2 riveduta contengono già una serie di misure di sostegno e incentivi mirati per raggiungere questo obiettivo. Secondo il governo, non è quindi necessario un nuovo fondo, in quanto la Confederazione stanzia già circa 2,5 miliardi di franchi all’anno per la protezione del clima e il potenziamento delle energie rinnovabili.
Per questi motivi, il Consiglio federale ha deciso di proporre al Parlamento di respingere l’iniziativa senza presentare un controprogetto.




