Nel rapporto del 30 agosto 2023, il Consiglio federale svizzero ha esaminato l’adeguamento dell’età di riferimento dell’Assicurazione Vecchiaia e Superstiti (AVS) in relazione alla speranza di vita. Il rapporto, intitolato “Anpassung des Referenzalters an die Lebenserwartung – Internationaler Vergleich und Modelle für die Schweiz” (Adattamento dell’età di riferimento alla speranza di vita – Confronto internazionale e modelli per la Svizzera), presenta una panoramica dei modelli adottati da diversi paesi che hanno collegato l’età pensionabile all’andamento della speranza di vita.
Paesi come Svezia, Danimarca, Finlandia, Portogallo, Italia e Paesi Bassi hanno implementato in vari modi l’aggancio dell’età pensionabile alla speranza di vita. Il rapporto analizza dettagliatamente tali modelli, evidenziando che al momento le esperienze sono ancora limitate per trarre conclusioni definitive.
Inoltre, il rapporto esplora come potrebbe essere implementato in Svizzera un sistema di agganciamento dell’età di riferimento all’andamento della speranza di vita. Viene sottolineato che, oltre alla speranza di vita, anche altri criteri dovrebbero essere presi in considerazione per determinare l’età pensionabile ottimale. Si conclude che sarebbe irragionevole basare l’adeguamento dell’età di riferimento su un singolo criterio e escludere la possibilità di interventi politici.
L’aumento della speranza di vita e l’evoluzione demografica pongono una sfida significativa al sistema di previdenza per la vecchiaia. Il Parlamento ha già incaricato il Consiglio federale di presentare entro il 2026 un progetto volto a garantire la stabilità dell’AVS fino al 2040. Inoltre, una mozione (20.4078) richiede un finanziamento sostenibile ed equo dell’AVS per tutte le generazioni entro il 2050.
Questo rapporto riveste grande importanza per la Svizzera, poiché fornisce una panoramica dei modelli adottati da altri paesi e offre spunti per una possibile revisione del sistema pensionistico svizzero. L’adeguamento dell’età di riferimento all’andamento della speranza di vita potrebbe essere un passo importante per garantire la sostenibilità del sistema previdenziale nel lungo termine.




