Vezia premia l’eccellenza nella formazione professionale elettrica
La cornice elegante del Centro Studi Bancari Villa Negroni di Vezia ha accolto giovedì 24 settembre una cerimonia dedicata al merito e alla competenza: la premiazione degli apprendisti ticinesi che si sono distinti nella formazione professionale del settore elettrico. Un evento che celebra non solo i singoli studenti, ma l’intero ecosistema della formazione duale svizzera, fatto di imprese formatrici, docenti e giovani motivati.
Quattro profili professionali, un solo obiettivo: l’eccellenza
I riconoscimenti hanno riguardato quattro distinti percorsi formativi, tutti con attestato federale di capacità (AFC), che coprono ambiti complementari e strategici dell’industria elettrica e impiantistica moderna:
- Elettricista di montaggio AFC
- Installatore elettricista AFC
- Informatico degli edifici AFC (domotica)
- Pianificatore elettricista AFC
Le medaglie sono state assegnate in base alle medie ottenute agli esami finali, con soglie chiare e rigorose che premiano solo chi ha davvero raggiunto risultati di rilievo.
Il palmares: chi ha conquistato oro, argento e bronzo
Ecco nel dettaglio la distribuzione dei premi per ciascuna categoria professionale:
Elettricista di montaggio AFC
- 🥇 1 medaglia d’oro – media 5.6
- 🥈 1 medaglia d’argento – media 5.4
- 🥉 2 medaglie di bronzo – medie 5.2 e 5.0
Installatore elettricista AFC
- 🥇 3 medaglie d’oro – medie 5.6 e 5.5
- 🥈 2 medaglie d’argento – media 5.3
- 🥉 7 medaglie di bronzo – medie 5.2, 5.1 e 5.0
Informatico degli edifici AFC (domotica)
- 🥉 2 medaglie di bronzo – media 5.2
Pianificatore elettricista AFC
- 🥈 3 medaglie d’argento – medie 5.4 e 5.3
- 🥉 3 medaglie di bronzo – medie 5.2 e 5.0
In totale, la cerimonia ha visto salire sul podio decine di giovani professionisti, confermando la solidità del sistema formativo ticinese in ambito tecnico-artigianale.
Il messaggio di EIT.ticino: il mestiere non teme l’intelligenza artificiale
Il momento più atteso della serata è stato l’intervento del Presidente di EIT.ticino, l’ente che riunisce le imprese del settore elettrico ticinese. Le sue parole hanno toccato un tema quanto mai attuale: il rapporto tra professioni artigianali e tecnologia digitale, in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è sempre più presente nel dibattito economico e sociale.
Il messaggio è stato chiaro e diretto: la tecnologia è uno strumento, non un sostituto dell’essere umano. Può rendere i processi più rapidi ed efficienti, può supportare la progettazione e l’analisi dei dati, ma non può sostituire la capacità umana di progettare, installare, costruire e mantenere infrastrutture reali. Chi sa lavorare con le mani – ma anche con la testa – resterà indispensabile.
«La tecnologia può supportare, ottimizzare e rendere più efficienti molti processi, ma avremo sempre bisogno di donne e uomini capaci di progettare, installare, costruire, mantenere e trasformare le idee in realtà concrete. Le professioni dell’artigianato rappresentano una componente essenziale della nostra economia e della qualità di vita della nostra società.»
Un invito rivolto ai giovani premiati, ma anche a studenti, famiglie e aziende: scegliere una formazione tecnica professionale non è una seconda scelta, bensì una strada di grande valore e prospettiva.
Il settore elettrico al centro della transizione energetica
Il presidente ha anche messo in evidenza come le professioni premiate siano tutt’altro che statiche. Il settore elettrico si trova oggi al crocevia di due grandi trasformazioni che stanno ridisegnando le nostre società: quella energetica – con la diffusione delle energie rinnovabili, dei sistemi di accumulo e delle reti intelligenti – e quella digitale, che passa anche attraverso la domotica e l’automazione degli edifici.
Chi entra in questo mondo oggi non abbraccia un mestiere del passato: si inserisce in un settore in piena evoluzione, con sbocchi professionali solidi, domanda crescente di competenze qualificate e concrete opportunità di crescita, sia in Ticino che a livello internazionale.
La formazione duale: un modello che funziona
La cerimonia di Vezia è anche l’occasione per ricordare i pilastri del sistema svizzero di formazione professionale. Il successo di questi apprendisti non è frutto solo del talento individuale: dietro ogni medaglia ci sono aziende formatrici che hanno investito tempo e risorse, insegnanti e formatori che hanno trasmesso sapere pratico e teorico, e famiglie che hanno sostenuto le scelte dei propri figli.
La formazione duale – che alterna la scuola professionale alla pratica in azienda – continua a dimostrarsi uno dei modelli più efficaci per preparare i giovani al mercato del lavoro, coniugando teoria e pratica in modo organico e progressivo.
Un riconoscimento che guarda al futuro
Premiare i migliori apprendisti significa anche lanciare un segnale culturale: il lavoro tecnico e artigianale merita rispetto, visibilità e valorizzazione sociale. In un Cantone come il Ticino, dove l’economia è strettamente legata alla qualità delle infrastrutture, degli impianti e dei servizi tecnologici, investire nella formazione professionale equivale a investire nel futuro del territorio.
I giovani premiati a Vezia sono oggi pronti per affrontare il mercato del lavoro con competenze certificate e riconosciute. Sono loro i professionisti che domani progetteranno e installeranno le reti elettriche delle case, degli uffici e delle città del futuro.




