Una tranquilla mattinata di ottobre si è trasformata in una scena da incidente stradale di grande portata nel cantone dei Grigioni. Venerdì 9 ottobre, intorno alle 11:00, la galleria San Fedele sull’autostrada A13 è stata teatro di un pericoloso tamponamento a catena che ha visto coinvolti cinque mezzi: un camper, tre automobili e una motocicletta. Il bilancio più preoccupante riguarda una ragazzina rimasta ferita e trasportata d’urgenza in ospedale.
La dinamica dell’incidente: una reazione a catena
Stando alle prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia cantonale dei Grigioni, tutto ha avuto inizio da un rallentamento del traffico all’interno del tunnel. Una situazione apparentemente ordinaria, ma che ha avuto conseguenze gravi a causa dei tempi di reazione insufficienti da parte di almeno uno dei conducenti.
Al volante di un camper, un uomo di 57 anni non avrebbe percepito in tempo la colonna venutasi a formare davanti a lui. La frenata, troppo tardiva, non ha evitato l’impatto con la vettura che lo precedeva immediatamente. La forza dell’urto, amplificata dalla massa del mezzo pesante, ha innescato una reazione a catena:
- Il camper ha tamponato la prima automobile davanti a sé.
- Questa, sospinta dall’impatto, ha colpito una seconda auto.
- La seconda vettura, a sua volta, è andata a schiantarsi contro una terza automobile.
- Un motociclista che seguiva il camper non è riuscito a frenare in tempo, finendo contro il retro del rimorchio del mezzo.
In pochi secondi, dunque, una situazione di traffico rallentato si è trasformata in un maxi sinistro che ha bloccato la circolazione nel cuore della galleria.
Il soccorso alla ragazzina: interviene l’Ambulanza Moesano
Tra le persone coinvolte nell’incidente, a destare maggiore preoccupazione è stata la condizione di una giovane passeggera che si trovava a bordo di una delle automobili interessate dal tamponamento. I soccorritori dell’Ambulanza Moesano sono intervenuti prontamente sul posto, prestando le prime cure alla ragazzina prima di trasportarla all’ospedale di Bellinzona per ulteriori accertamenti medici.
Al momento della pubblicazione delle prime informazioni sull’accaduto, non erano ancora disponibili dettagli definitivi sulle sue condizioni di salute, né notizie relative ad altri eventuali feriti tra gli occupanti dei veicoli coinvolti. La situazione, seppur grave dal punto di vista della sicurezza stradale, non avrebbe dunque prodotto conseguenze letali.
Traffico deviato sulla strada cantonale per oltre un’ora
Le ripercussioni sul traffico sono state immediate e significative. Per consentire i soccorsi, i rilievi della polizia e la rimozione dei mezzi incidentati, l’A13 è rimasta chiusa nel tratto interessato, con la viabilità deviata sulla strada cantonale parallela. La deviazione è durata circa un’ora e mezza, causando rallentamenti e disagi per i numerosi automobilisti in transito verso il Ticino in quella fascia oraria.
La galleria San Fedele, parte integrante dell’autostrada A13 che collega i Grigioni al Canton Ticino attraverso la Valle Mesolcina, è un’arteria strategica per il traffico di transito tra le due regioni, particolarmente frequentata nei fine settimana e nei periodi di maggiore mobilità. Un blocco in quel punto si ripercuote inevitabilmente anche sui tempi di percorrenza sulla viabilità alternativa.
Indagini in corso: la Polizia cantonale fa luce sulle cause
Dopo aver garantito la sicurezza dell’area e coordinato le operazioni di soccorso, la Polizia cantonale dei Grigioni ha avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e individuare eventuali responsabilità.
Il dato più evidente, emerso già dalla prima ricostruzione, è che il mancato rispetto delle distanze di sicurezza all’interno della galleria ha avuto un ruolo centrale nell’innescare la catena di tamponamenti. Le gallerie autostradali, ambienti chiusi con scarsa visibilità e cambiamenti repentini della luce, rappresentano contesti in cui la prudenza dovrebbe essere massima, specialmente in caso di traffico intenso o rallentato.
Le indagini stabiliranno se vi siano state violazioni al codice della strada o se l’incidente sia riconducibile a una combinazione di fattori, tra cui la velocità, le distanze di sicurezza non rispettate e le condizioni del traffico al momento dei fatti.
Un promemoria sulla sicurezza in galleria
Episodi come quello avvenuto nella galleria San Fedele ricordano quanto sia fondamentale adottare comportamenti prudenti alla guida, specialmente in contesti dove le conseguenze degli errori si moltiplicano rapidamente. In galleria, il rispetto rigoroso delle distanze, la riduzione della velocità in caso di rallentamenti e la massima attenzione alla segnaletica possono fare la differenza tra un semplice disagio e una tragedia.
Il tamponamento a catena di Roveredo, con i suoi cinque mezzi coinvolti e una ferita da portare in ospedale, è l’ennesimo episodio che chiama in causa la responsabilità individuale dei conducenti su strade e gallerie ad alto scorrimento.



