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Viganello ritrova il suo piazzale: Lugano riqualifica l’area delle ex scuole per restituirla al quartiere

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C’è un angolo di Viganello che per anni ha vissuto nell’incertezza, sospeso tra progetti mai decollati, polemiche e attese. Il piazzale delle ex scuole di Viganello, affacciato sul complesso scolastico dismesso situato nella zona La Santa tra via Frontini e via Bottogno, torna finalmente al centro dell’attenzione — ma questa volta con una notizia positiva. La Città di Lugano ha scelto di investire in una riqualifica temporanea dell’area, restituendo concretamente lo spazio agli abitanti del quartiere.

Un’area che non ha mai smesso di essere amata

Chi conosce il quartiere sa bene che quel piazzale non è mai stato davvero abbandonato. Nonostante lo stato di incertezza che lo ha caratterizzato negli ultimi anni, i residenti di Viganello hanno continuato a frequentarlo con naturalezza. Un campo da basket, qualche panchina, prati e alberi sparsi e un’ampia superficie pavimentata hanno fatto da scenario quotidiano alla vita del quartiere. In particolare il mercoledì pomeriggio, l’area si anima di persone di ogni età che vi trascorrono ore all’aria aperta.

È proprio questa frequentazione spontanea e consolidata ad aver ispirato la scelta dell’amministrazione comunale di intervenire in modo strutturato, sebbene in forma temporanea.

Il progetto di riqualifica: cosa cambierà

A spiegare gli obiettivi dell’intervento è Karin Valenzano Rossi, capodicastero Spazi urbani del Municipio di Lugano. L’intento dichiarato è mettere a disposizione dei cittadini una superficie migliorata, più fruibile e piacevole da vivere. Le principali novità previste riguardano:

  • La posa di nuovi arredi urbani per rendere lo spazio più accogliente
  • L’installazione di giochi pensati per le famiglie e i più giovani
  • Una parziale depavimentazione della superficie esistente
  • L’introduzione di nuova vegetazione e la sistemazione del verde già presente

Un insieme di interventi che punta a trasformare un’area funzionale ma ancora grezza in un luogo di socialità autentica, capace di rispondere ai bisogni concreti di chi abita il quartiere.

Perché un progetto temporaneo?

La scelta di una riqualifica a carattere temporaneo non è casuale. Nel 2021, il Municipio di Lugano aveva presentato un’iniziativa per la costruzione di un nuovo complesso scolastico proprio in quest’area. Un progetto ambizioso che avrebbe ridisegnato completamente il comparto, ma che nel tempo è stato rimesso nel cassetto senza una data di ripresa. Con il cantiere sospeso e i tempi incerti, l’amministrazione ha scelto di non lasciare il piazzale in uno stato di abbandono gestito, optando invece per una valorizzazione che dia risposte immediate alla cittadinanza.

«Rivalorizzare degli spazi a beneficio del quartiere, in modo temporaneo, visto che il progetto di edificazione del nuovo complesso scolastico è sospeso», ha confermato Valenzano Rossi, sottolineando come questa soluzione intermedia rappresenti una risposta concreta e responsabile a un’attesa che dura ormai da anni.

Chi è coinvolto nel progetto

La regia dell’intervento è affidata a due divisioni comunali che lavorano in sinergia: la Divisione spazi urbani e la Divisione socialità. A queste si affiancano due realtà del territorio che conoscono bene le esigenze di Viganello.

La prima è l’associazione ISAAC, da tempo radicata nel quartiere e già attiva nella gestione della Casetta di Quartiere all’interno del parco La Santa. La seconda è la CSIA (Centro Scolastico per le Industrie Artistiche), il cui coinvolgimento ha assunto anche una valenza formativa particolarmente significativa.

Una studentessa della scuola, che aveva analizzato e studiato il comparto nell’ambito di un proprio lavoro scolastico, è stata infatti invitata a partecipare attivamente al progetto attraverso uno stage formativo presso la Divisione spazi urbani. Un gesto che trasforma un intervento urbanistico in un’esperienza educativa concreta, collegando il sapere accademico alla realtà del territorio.

Il peso di un recente passato difficile

La storia recente delle ex scuole di Viganello non è priva di momenti delicati. Il complesso, che in passato ospitava le scuole elementari e la scuola dell’infanzia del quartiere, è rimasto inutilizzato per anni. Nel 2023 aveva fatto notizia per l’occupazione da parte degli autogestiti, durata alcuni giorni e accompagnata dall’attenzione mediatica e dal dibattito politico.

Quell’episodio aveva messo in luce il paradosso di uno spazio pubblico lasciato in sospeso, incapace di rispondere alle aspettative della comunità. La decisione di oggi si muove in senso opposto: anziché attendere che la situazione si cristallizzi, si agisce per dare valore immediato a ciò che esiste, senza necessariamente aspettare la soluzione definitiva.

Un quartiere che guarda avanti

Il progetto del piazzale delle ex scuole di Viganello racconta qualcosa di più di un semplice intervento di arredo urbano. Parla di una visione della città che non lascia vuoti — fisici e sociali — senza rispondere. Parla di un quartiere che ha dimostrato di essere capace di abitare i propri spazi anche quando questi non sono all’altezza delle aspettative.

Quando i lavori di riqualifica saranno completati, quel piazzale potrà finalmente esprimere il suo potenziale: non solo come luogo di passaggio, ma come cuore pulsante della vita di vicinato, capace di accogliere famiglie, giovani, anziani e chiunque cerchi un posto dove fermarsi, respirare e stare insieme. Una piccola rivoluzione silenziosa, nel segno della cura e della comunità.

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