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Il Consiglio federale approva le nuove disposizioni per l’eliporto di Trogen e altre infrastrutture aeronautiche

Berna, 20 novembre 2024 – Durante la riunione del 20 novembre 2024, il Consiglio federale ha approvato alcune modifiche al Piano settoriale dei trasporti, sezione relativa alle infrastrutture aeronautiche (PSIA). Le modifiche riguardano gli aerodromi con attività stagionale e l’utilizzo di alcuni aerodromi civili per esigenze militari. È stata inoltre adottata una nuova scheda di coordinamento per l’eliporto di Trogen, nel Cantone di Appenzello Esterno, con indicazioni sulle infrastrutture e le attività operative.

Aerodromi stagionali e utilizzo a scopi militari

In Svizzera, si contano quattro campi d’aviazione e due eliporti stagionali, strutture che operano solo in determinati periodi dell’anno e prive di infrastrutture permanenti. Attualmente, solo il campo d’aviazione di Schwarzsee (FR) dispone di una scheda di coordinamento PSIA. Per gli altri aerodromi stagionali (Blumental, Lauberhorn, Männlichen, Gstaad-Inn Grund e St. Moritz), l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) valuterà l’impatto ambientale e i possibili conflitti con la pianificazione territoriale in collaborazione con i Cantoni di Berna e Grigioni, i Comuni e gli esercenti coinvolti. Se i risultati non evidenzieranno impatti significativi, si potrà decidere di non procedere alla redazione di nuove schede di coordinamento.

Per quanto riguarda l’ambito militare, le Forze aeree svizzere pianificano l’utilizzo di alcuni aerodromi civili, tra cui Buochs (NW), Mollis (GL) e St. Stephan (BE), per esercitazioni della durata massima di due giorni l’anno.

Nuova scheda di coordinamento per l’eliporto di Trogen

L’eliporto di Trogen rappresenta l’unica infrastruttura aeronautica del Cantone di Appenzello Esterno, destinata principalmente a voli di addestramento, attività aeree e collaudi. La nuova scheda di coordinamento stabilisce in modo dettagliato i limiti territoriali dell’eliporto e fornisce le linee guida per le operazioni di volo. Cantone e Comuni interessati hanno approvato questa nuova pianificazione. Una richiesta particolare riguarda l’eventuale adattamento delle rotte di volo a sud per favorire lo sviluppo del progetto eolico “Honegg”. L’UFAC ha accolto tale richiesta, integrandola nella scheda.

Ruolo del PSIA nell’organizzazione degli aerodromi

Il Piano settoriale dei trasporti, nella sua sezione aeronautica, include per ogni aerodromo una scheda di coordinamento. Questo documento vincolante definisce le condizioni per eventuali sviluppi o trasformazioni delle infrastrutture, regolamentando aspetti come il perimetro dell’aerodromo, l’inquinamento acustico, la protezione del paesaggio e il collegamento con il territorio. È inoltre un requisito essenziale per approvare i regolamenti operativi e le autorizzazioni necessarie.

Fasi di redazione delle schede di coordinamento

Le schede di coordinamento vengono sviluppate attraverso un processo in due fasi. La prima fase prevede un coordinamento tra Confederazione, Cantoni, Comuni e gestori degli aerodromi, con risultati registrati in un verbale. La seconda fase consiste in una procedura basata sulle normative di pianificazione territoriale, che include la consultazione delle autorità, la partecipazione della popolazione e l’allineamento con i piani direttori cantonali.

Questi aggiornamenti rappresentano un ulteriore passo verso una gestione coordinata e sostenibile delle infrastrutture aeronautiche in Svizzera.

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