Una nomina di peso per fedpol: Gisin alla vicedirezione
Una scelta che rafforza la continuità istituzionale e porta competenza investigativa al vertice dell’Ufficio federale di polizia svizzero. Il consigliere federale Beat Jans, responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha ufficializzato il 20 febbraio 2026 la nomina di Markus Gisin a vicedirettore di fedpol. A partire dal 1° giugno 2026, Gisin assumerà anche la guida dell’ambito direzionale Polizia giudiziaria federale, il comparto operativamente più rilevante dell’intero ufficio.
La decisione arriva dopo un lungo processo di valutazione e premia un professionista con oltre vent’anni di esperienza nel campo della sicurezza, delle indagini penali e della gestione di organizzazioni complesse.
Chi è Markus Gisin: un curriculum costruito sul campo
Il percorso professionale di Gisin è tutt’altro che lineare: si articola attraverso cantoni differenti, ruoli diversi e sfide sempre più impegnative. Una traiettoria che testimonia un’ascesa fondata su risultati concreti, non su semplici progressioni gerarchiche.
Gli inizi nel perseguimento penale
Il punto di partenza risale al 1999, quando Gisin entra nell’ufficio speciale dei giudici istruttori del Cantone di Basilea Campagna. Per quattro anni si occupa di procedimenti penali legati alla criminalità economica, acquisendo una specializzazione che resterà una costante della sua carriera.
Nel 2003 compie una scelta insolita: lascia la polizia per entrare nel settore privato, approdando alla Posta Svizzera a Berna, dove assume la responsabilità di capodivisione nella sicurezza aziendale. Un’esperienza che gli permette di sviluppare competenze in gestione degli eventi e investigazioni interne, ampliando la propria visione oltre i confini del diritto penale pubblico.
Il ritorno nel mondo della polizia cantonale
La parentesi privata non dura a lungo. Gisin torna nelle file della polizia pubblica e per sei anni ricopre funzioni dirigenziali presso la polizia cantonale bernese, sia nell’ambito della sicurezza sia in quello giudiziario. La sua carriera bernese si conclude con due incarichi di rilievo: responsabile di un’unità di ricerca speciale e capo supplente della polizia giudiziaria.
Successivamente guida per oltre un anno la polizia giudiziaria della polizia cantonale turgoviese, prima di assumere nel 2014 il ruolo che lo ha reso uno dei profili più noti del settore: quello di capo della polizia giudiziaria della polizia cantonale argoviese, posizione che ricopre tuttora.
Il ruolo in Argovia: leadership e responsabilità straordinarie
In Argovia, Gisin non si limita a gestire l’attività investigativa ordinaria. Fa parte della direzione della polizia cantonale, funge da primo supplente del comandante e, in qualità di responsabile generale d’intervento, coordina la risposta in situazioni di minaccia straordinaria e reati gravi. Si occupa anche di comitati intercantonali e di progetti organizzativi di rilievo.
A questo si aggiunge l’attività formativa: Gisin è docente presso l’Istituto svizzero di polizia e presso la Staatsanwaltsakademie, l’accademia per pubblici ministeri, contribuendo così alla preparazione delle nuove generazioni di operatori del settore.
Formazione accademica e specializzazioni
Sul piano accademico, Gisin combina una formazione economica con un approfondimento nel management pubblico. Ha conseguito una laurea in economia aziendale presso la scuola universitaria professionale di Basilea e un executive master of public administration all’Università di Berna. Ha inoltre completato:
- Perfezionamenti in scienze forensi e criminalità economica
- Formazioni specifiche di polizia di sicurezza e giudiziaria
- Una formazione dirigenziale di livello internazionale
Il 52enne porta quindi a fedpol un profilo raro, in cui la solidità investigativa si unisce a competenze manageriali e a una rete di relazioni consolidata con le principali autorità di polizia e di perseguimento penale, sia in Svizzera sia all’estero.
La Polizia giudiziaria federale: cosa fa e perché conta
Gisin andrà a dirigere la struttura più grande di fedpol: la Polizia giudiziaria federale (PGF), che conta oltre 400 collaboratori. Si tratta del braccio investigativo della Confederazione, operativo su mandato del Ministero pubblico della Confederazione per i reati più gravi.
Le funzioni della PGF sono molteplici e strategicamente rilevanti:
- Conduzione di indagini penali su reati federali gravi
- Supporto ai Cantoni e alle autorità estere in materia di polizia criminale
- Coordinamento nazionale e internazionale di procedimenti complessi
- Svolgimento autonomo di indagini preliminari
- Produzione di analisi strategiche su fenomeni criminali e minacce alla sicurezza interna
Un ruolo che richiede esattamente il tipo di profilo che Gisin ha costruito negli ultimi decenni: capacità di visione strategica, esperienza operativa sul campo e una rete istituzionale capace di attraversare confini cantonali e nazionali.
Un cambio che guarda al futuro della sicurezza svizzera
La nomina di Markus Gisin rappresenta un segnale chiaro sulla direzione che il Dipartimento federale di giustizia e polizia intende imprimere a fedpol. In un contesto in cui le minacce alla sicurezza interna si fanno sempre più complesse — dalla criminalità economica transnazionale alle attività di rilievo per la sicurezza dello Stato — avere alla guida della PGF un professionista con esperienza diretta su diversi fronti appare una scelta coerente e ponderata.
L’entrata in funzione è fissata per il 1° giugno 2026: da quella data, Markus Gisin avrà la responsabilità di guidare il comparto investigativo più importante della Confederazione svizzera.




