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Il Festival Internazionale delle Marionette di Lugano compie 44 anni e prepara un’edizione ricca di ospiti internazionali

Un festival unico in Europa torna a Lugano

Ci sono manifestazioni che, col passare degli anni, diventano patrimonio culturale di una città. Il Festival Internazionale delle Marionette di Lugano è una di queste: giunto alla sua quarantaquattresima edizione, questo appuntamento ideato da Michel Poletti si è guadagnato nel tempo un posto di rilievo nel panorama europeo e internazionale dell’arte burattinistica, rappresentando un caso raro e prezioso nel continente.

Dal 17 ottobre all’8 novembre, le sale del Teatro Foce di Lugano torneranno a riempirsi di figure animate, storie senza parole e quella magia silenziosa che solo il teatro di figura sa evocare. Un mese abbondante di programmazione con spettacoli, incontri e attività pensate per un pubblico ampio e trasversale.

Artisti da quattro Paesi per un cartellone variegato

L’edizione 2024 porta a Lugano compagnie e artisti provenienti da quattro nazioni diverse: Italia, Argentina, Spagna e Bulgaria. Una scelta geograficamente variegata che rispecchia la vocazione internazionale della manifestazione, da sempre aperta alle tradizioni puppetistiche più diverse tra loro.

Il programma è stato costruito con attenzione alle diverse fasce di pubblico. Nel dettaglio, il cartellone include:

  • Spettacoli per famiglie, pensati per essere vissuti insieme da adulti e bambini
  • Proposte dedicate ai più piccoli, con contenuti e linguaggi adattati all’infanzia
  • Show per il pubblico adulto, capaci di sorprendere anche gli spettatori più esigenti

Un cartellone, dunque, che non si accontenta di un unico target ma ambisce a coinvolgere l’intera comunità, dai nonni ai nipoti, dai curiosi agli appassionati di lunga data.

Le stelle dell’edizione: Borisov e Guglietti

Tra i nomi più attesi di questa edizione spiccano due artisti che rappresentano tradizioni geografiche e tecniche molto distanti tra loro, ma accomunati da un livello di maestria straordinario.

Il primo è Teodor Borisov, maestro bulgaro delle marionette a fili, che per la prima volta calcherà il palco del festival luganese. La sua presenza è annunciata come uno degli eventi di punta dell’edizione, un debutto atteso che promette di lasciare il segno nella memoria degli spettatori.

Il secondo nome è quello di Valeria Guglietti, artista argentina specializzata nel teatro d’ombre, già apprezzata dal pubblico del festival in edizioni precedenti. Il suo ritorno è accolto con grande entusiasmo: la Guglietti è capace di trasformare luce e oscurità in narrativa pura, affascinando indistintamente bambini e adulti con una tecnica raffinata e una sensibilità artistica fuori dal comune.

Laboratori e atelier: imparare l’arte della marionetta

Il festival non si esaurisce nella sola dimensione spettacolare. Una componente fondamentale dell’edizione 2024 è rappresentata dagli atelier pratici, occasioni rare per avvicinarsi dall’interno alle tecniche del teatro di figura.

Proprio Borisov e Guglietti guideranno due laboratori distinti:

  • Un atelier sul teatro d’ombre condotto da Valeria Guglietti, per scoprire i segreti di questa forma espressiva millenaria
  • Un workshop sulla manipolazione delle marionette a fili tenuto da Teodor Borisov, per imparare a dar vita a questi affascinanti personaggi snodati

Entrambi i laboratori hanno posti estremamente limitati: l’organizzazione invita gli interessati a prenotare per tempo attraverso la piattaforma biglietteria.ch, dove sono già disponibili i biglietti per entrambe le sessioni. Vista la natura esclusiva di questi incontri, l’acquisto anticipato è praticamente indispensabile per chi non vuole rischiare di restare fuori.

Un appuntamento radicato nella storia culturale di Lugano

Quarantaquattro anni di storia non sono semplicemente un numero: sono la testimonianza di una continuità culturale difficile da costruire e ancora più difficile da mantenere. Il festival, sin dalla sua nascita per volontà di Michel Poletti, ha saputo rinnovarsi pur mantenendo una identità precisa e riconoscibile, quella di uno spazio dedicato all’arte delle marionette in tutte le sue declinazioni.

Nel panorama europeo, una manifestazione di questa durata e di questo spessore qualitativo dedicata al teatro di figura rappresenta un unicum difficilmente replicabile. Lugano può contare su un appuntamento che la connette ogni anno con le migliori realtà artistiche del settore a livello mondiale, portando in Ticino linguaggi e visioni che altrimenti resterebbero lontani.

Come partecipare: biglietti e programma

Per tutti coloro che desiderano assistere agli spettacoli o partecipare ai laboratori, i biglietti sono disponibili in prevendita su biglietteria.ch. Il programma completo della manifestazione, con tutti i dettagli su date, orari e ospiti, è consultabile sul sito ufficiale del festival.

Considerata la varietà dell’offerta e la qualità degli artisti coinvolti, l’edizione 2024 si preannuncia come una delle più interessanti degli ultimi anni. Che siate genitori alla ricerca di un’esperienza culturale da condividere con i vostri figli, o appassionati di teatro alla ricerca di qualcosa di davvero originale, il Festival Internazionale delle Marionette di Lugano ha qualcosa da offrire a ciascuno. Non resta che segnarsi le date sul calendario: dal 17 ottobre all’8 novembre, il Teatro Foce vi aspetta.

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