Cinque progetti ticinesi in gara per 80mila franchi
È ufficiale la rosa dei cinque finalisti del Premio BancaStato per la Sostenibilità Aziendale 2026, giunto alla sua seconda edizione. Un appuntamento diventato in poco tempo un punto di riferimento per le piccole e medie imprese del Cantone Ticino che investono in soluzioni innovative a basso impatto ambientale. I vincitori saranno svelati lunedì 5 ottobre durante una cerimonia al Padiglione Conza di Lugano, dove si divideranno un montepremi complessivo di 80mila franchi svizzeri.
Le candidature pervenute sono state oltre quaranta. La giuria — composta da rappresentanti delle istituzioni e degli enti sostenitori — ha selezionato i finalisti valutando tre criteri principali: l’impatto concreto delle iniziative sul piano ambientale, il grado di innovazione tecnologica e la possibilità di replicare il modello in altri contesti.
Chi sono i cinque finalisti
1. Gaia Turbine SA (Lugano) – Mini-idroelettrico plug-and-play
L’azienda luganese ha sviluppato una tecnologia modulare e compatta per ricavare energia rinnovabile dai flussi idrici residuali, ovvero quei corsi d’acqua minori che normalmente non vengono sfruttati. La soluzione si distingue per la sua installabilità rapida e per il minimo impatto sulle infrastrutture esistenti, senza la necessità di opere civili invasive.
2. HeatNeutral Sagl (Riviera) – Riscaldamento sostenibile senza demolire
Il progetto di HeatNeutral punta a una transizione energetica graduale per le abitazioni e gli edifici ancora dotati di impianti a nafta. Il cuore dell’idea è un bruciatore multicombustibile che si integra negli impianti esistenti senza richiedere modifiche strutturali. Con l’utilizzo di biocombustibili — tra cui oli alimentari esausti recuperati in filiera locale — sarebbe possibile azzerare fino al 100% le emissioni di CO₂ legate al riscaldamento.
3. Interroll SA (Sant’Antonino) – GRETA, la piattaforma per l’eco-design industriale
Interroll propone GRETA, una piattaforma digitale che integra nei processi produttivi la metodologia LCA (Life Cycle Assessment), lo strumento standard per valutare l’impatto ambientale di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita. Il sistema calcola automaticamente gli impatti e genera etichette ambientali di prodotto, supportando le aziende nelle scelte di eco-design e nella comunicazione trasparente verso il mercato.
4. Regazzi SA (Gordola) – RegaCLEAN, le persiane che purificano l’aria
L’impresa di Gordola ha sviluppato un rivestimento fotocatalitico a base di biossido di titanio applicabile alle tradizionali Rolladen (le persiane avvolgibili). Il principio di funzionamento sfrutta la radiazione solare per attivare una reazione che degrada gli inquinanti atmosferici presenti nell’aria circostante, senza consumo energetico aggiuntivo. Il risultato è una superficie autopulente che contribuisce al miglioramento della qualità dell’aria urbana.
5. SUNAGE SA (Balerna) – SUNCOL TILE TECH, il fotovoltaico che si mimetizza
La società di Balerna chiude la cinquina con una soluzione pensata per superare uno degli ostacoli più comuni all’installazione del fotovoltaico: i vincoli estetici e paesaggistici. SUNCOL TILE TECH è un sistema di moduli fotovoltaici compatti e personalizzabili che sostituiscono direttamente le coperture tradizionali, integrandosi armoniosamente nell’architettura degli edifici, anche quelli soggetti a restrizioni di tutela del paesaggio o dei beni culturali.
Come funziona il montepremi
I premi in denaro sono distribuiti su tre posizioni:
- 1° classificato: 50.000 franchi
- 2° classificato: 20.000 franchi
- 3° classificato: 10.000 franchi
Un premio nato nel 2024, con una rete istituzionale solida
Il concorso è stato lanciato nel 2024 da BancaStato nell’ambito della propria strategia di sostenibilità, strutturata attorno a cinque pilastri: Governance, Clientela, Comunità, Risorse umane, Clima e ambiente. I dettagli sull’avanzamento di questi obiettivi sono contenuti nel Rapporto di sostenibilità 2025 dell’istituto bancario.
Tra le iniziative già avviate dalla banca figurano l’introduzione dell’ipoteca Green Plus per l’edilizia sostenibile, il supporto a oltre 600 enti e associazioni locali, e investimenti nella formazione e sensibilizzazione sui temi ambientali. BancaStato ha inoltre fissato un obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050, accompagnato da una strategia climatica e da un piano di transizione dedicato.
Il premio è sostenuto da un ampio partenariato istituzionale che comprende la Divisione dell’economia del Dipartimento delle finanze e dell’economia, la Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino, l’Associazione Industrie Ticinesi, Ticino Energia, la SUPSI e SQS Svizzera.
Il segnale che arriva dal Ticino
Le oltre quaranta candidature ricevute in questa seconda edizione testimoniano una crescente attenzione delle PMI ticinesi verso i temi della transizione ecologica e dell’innovazione sostenibile. I cinque finalisti selezionati coprono ambiti molto diversi — energia, riscaldamento, manifattura, edilizia, qualità dell’aria — a dimostrazione di come la sostenibilità stia diventando un asse trasversale per l’imprenditoria locale. L’appuntamento del 5 ottobre a Lugano si preannuncia dunque come una vetrina importante per l’ecosistema economico cantonale.




