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A 50 anni lascia il Ticino per aprire un bar in spiaggia a Torremolinos: la storia di Johnny Mazzaro

Il sogno di una vita che diventa realtà a 50 anni

C’è chi il proprio sogno nel cassetto lo conserva per sempre, e chi invece decide di aprire quel cassetto e viverlo fino in fondo. Johnny Mazzaro, 50 anni compiuti il 21 aprile scorso e originario di Lodrino, appartiene alla seconda categoria. Dopo quasi due decenni trascorsi a gestire il suo locale nel cuore del Ticino, ha preso una decisione radicale: chiudere tutto e trasferirsi in Spagna per aprire un bar direttamente sulla spiaggia.

Non si tratta di un impulso improvviso. L’idea lo accompagnava da anni, quasi un’ossessione positiva che non l’ha mai abbandonato. A dare la spinta definitiva è stato un incontro inaspettato: un tassista spagnolo, incrociato nel 2024, gli ha fatto capire che era arrivato il momento di smettere di rimandare.

Diciotto anni alla guida del J&J World

Per capire la portata di questa scelta, occorre conoscere il percorso di Johnny nella sua terra natale. Il J&J World, bar con annessa pompa di benzina, non era un semplice esercizio commerciale: era un punto di riferimento per l’intera area della Riviera ticinese. Lo spazio che oggi ospita il locale ha una storia ancora più lunga, perché in passato era sede dell’officina del padre di Johnny.

«È un luogo carico di storia per tutta la regione», racconta lui stesso, sottolineando come nel corso degli anni abbia saputo costruire attorno a sé una clientela fedele e affezionata. Diciotto anni di lavoro, di relazioni umane, di mattine presto e serate animate. Un’attività che ha segnato profondamente sia lui che la comunità locale.

La chiamata del mare e la ricerca del posto giusto

Allora perché lasciare? La risposta di Johnny è immediata e senza incertezze: il mare. Non si tratta di una fuga dalla Svizzera per ragioni economiche o di malcontento verso il proprio Paese — lui stesso ci tiene a precisarlo con forza. «Amo la Svizzera», dichiara senza esitazioni. Ma il profumo del mare, l’immagine di camminare a piedi nudi sulla sabbia ogni giorno, lo hanno inseguito per anni.

Prima di trovare la destinazione ideale, Johnny ha viaggiato molto, esplorando diverse località costiere alla ricerca di quella sensazione giusta, di quel luogo che risuonasse con la sua visione. Alla fine, la scelta è caduta su Torremolinos, nella provincia di Malaga, in Andalusia. Ed è proprio lì che ha incontrato Hans, il proprietario di un piccolo locale chiamato El Delfin.

El Delfin: un locale con quarant’anni di storia che cambia mani

Hans è un olandese di 88 anni che ha gestito El Delfin per oltre quattro decenni. Tra i due si è creata subito un’intesa particolare, quasi una visione comune della vita. «Ha la stessa filosofia mia», spiega Johnny: quella di godersi l’esistenza finché si è in forma per farlo, di non rimandare, di scegliere la libertà. Dopo una trattativa, Johnny è riuscito ad acquistare il locale, assicurandosi così la continuità di un pezzo di storia balneare spagnola.

Il J&J World chiuderà il 19 dicembre, mentre l’apertura ufficiale di El Delfin è prevista per l’11 gennaio. Nel mezzo ci sarà un Capodanno decisamente fuori dal comune: il 26 dicembre, Johnny e sua moglie Manuela partiranno dalla Svizzera con un camion colmo di attrezzature e materiali diretti in Spagna. Qualche giorno dopo li raggiungeranno alcuni amici artigiani — pittori, falegnami, idraulici — pronti ad aiutare nei lavori di allestimento del locale. Un Capodanno tra amici, con martello e pennello in mano, sulla costa andalusa.

Una filosofia di vita all’insegna dello slow living

Il progetto di El Delfin non punta alla massimizzazione dei profitti o all’espansione frenetica. Johnny ha le idee chiare su come intende gestire la nuova attività: con calma, con tre dipendenti al fianco suo e di Manuela, e con ritmi sostenibili. La parola d’ordine è ridurre lo stress, non moltiplicarlo.

C’è anche una dimensione umana e culturale che lo entusiasma: la prospettiva di incontrare persone nuove ogni giorno, di parlare lingue diverse, di aprirsi a una realtà internazionale come quella di una città turistica del Mediterraneo.

Il Ticino nel cuore, la Spagna nel futuro

Lasciare Lodrino non significa voltare le spalle a chi si ama. In Svizzera restano i genitori e quattro figli, tutti ormai adulti, che erano perfettamente al corrente del desiderio del padre. Johnny tornerà a trovarli periodicamente, e non nasconde una punta di quella che lui stesso definisce «sana egoismo» nella sua scelta.

Vale la pena ricordare anche un capitolo sportivo della sua vita: Johnny ha un passato nell’hockey su ghiaccio, con addirittura due presenze nella prima squadra dell’Ambrì Piotta, tra le realtà più iconiche del hockey svizzero.

Quanto al J&J World, non resterà un vuoto: il locale vedrà subentrare un importante marchio nel settore dei carburanti, un’agenzia postale e il bar continuerà la sua attività. «Lascio le cose fatte per bene», assicura Johnny, con la soddisfazione di chi sa di non aver bruciato i ponti, ma di aver semplicemente imboccato una nuova strada — che questa volta, porta al mare.

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