- Immagine con possibile rappresentazione grafica a fini illustrativi -

Compensi nelle partecipate del Comune di Lugano: TPL e Verzasca restano in silenzio, ma i dati aggregati sono stati consegnati al Municipio

- Pubblicità -

La trasparenza sulle partecipate di Lugano è ancora un cantiere aperto

Il dibattito sui compensi erogati ai membri dei consigli di amministrazione delle società controllate dal Comune di Lugano continua ad alimentare tensioni politiche e richieste di chiarezza. Dopo le polemiche emerse attorno alle Aziende industriali di Lugano (AIL SA) e alla Casinò Lugano SA, il dibattito si allarga ora ad altre due realtà partecipate da Palazzo Civico: la Trasporti pubblici Luganesi (TPL SA) e la Verzasca SA.

TPL SA: compensi «molto più bassi», ma le cifre restano riservate

La TPL SA non è nuova a questo tipo di pressioni. Già nel 2022 era stata interpellata per rivelare le retribuzioni dei propri quadri dirigenti, ma la risposta era stata un secco rifiuto, motivato con il rispetto della privacy. A distanza di quattro anni, la posizione dell’azienda è cambiata solo in parte.

Il presidente del Consiglio di amministrazione, Filippo Lombardi, ha confermato che la società ha trasmesso i dati aggregati al Municipio, come richiesto dall’amministrazione comunale. Ha tuttavia precisato che gli emolumenti in questione sono «molto più bassi» rispetto a quelli che hanno fatto discutere negli ultimi tempi, riferendosi in particolare ai compensi di AIL SA e Casinò Lugano SA.

Sulla possibilità di una divulgazione pubblica futura, Lombardi ha sottolineato una specificità strutturale della TPL: nel suo CdA siedono rappresentanti del Cantone, di altri Comuni e del personale dipendente. Ciò significa che la Città di Lugano non può decidere autonomamente in merito alla pubblicazione dei dati, dovendo necessariamente coinvolgere gli altri soggetti azionisti.

Verzasca SA: la logica dell’azionista e il ruolo del Municipio

Anche la Verzasca SA, altra società partecipata da Palazzo Civico, aveva già respinto nel 2022 una richiesta analoga, proveniente in quel caso dal Movimento per il socialismo (MPS). La risposta era stata negativa allora, e la sostanza non è cambiata di molto oggi.

Il presidente del CdA della Verzasca SA è il sindaco di Lugano, Michele Foletti, che ha spiegato come la società abbia risposto alle domande formulate dal Municipio, fornendo i dati aggregati richiesti — tra cui la suddivisione dei gettoni di presenza per appartenenza partitica. Foletti ha inoltre chiarito il motivo del diniego del 2022: all’epoca la richiesta era partita dall’MPS, non dall’azionista istituzionale, ovvero il Municipio stesso. In assenza di una sollecitazione formale dall’ente proprietario, la società aveva ritenuto di non dover rispondere.

L’interrogazione UDC che ha sbloccato la richiesta di dati

A fare da detonatore politico è stata un’interrogazione presentata dal gruppo UDC, con prima firmataria la consigliera comunale Raide Bassi. Il documento chiedeva di fare luce sui costi complessivi della rappresentanza politica negli organismi riconducibili alla Città, invocando trasparenza e controllo democratico. A seguito di questa iniziativa, il Municipio ha formalmente richiesto a tutte le società partecipate di trasmettere i propri dati aggregati sui compensi.

È questo il passaggio che ha cambiato le regole del gioco: non più una richiesta esterna da parte di un partito o di un giornalista, ma una direttiva proveniente dall’azionista di riferimento.

I numeri del Casinò Lugano e il confronto con altre case da gioco

Nel frattempo, i dati già resi noti sul Casinò Lugano SA offrono un termine di paragone concreto. Le indennità complessive del CdA dell’ente si sono attestate a 202.882 franchi nell’ultimo esercizio disponibile (erano 252.741 nel 2024 e ben 530.752 nel 2020), con una media di circa 40.000 franchi per ciascuno dei cinque membri. Il calo è significativo e riflette la scelta del CdA di agganciare i compensi ai risultati economici della società. Le retribuzioni della direzione, invece, raggiungono complessivamente 1,4 milioni di franchi.

Per contestualizzare questi numeri, è utile il raffronto con altre realtà del settore:

  • Casinò di Campione d’Italia: nel 2025 il CEO ha percepito 190.000 euro fissi più bonus; il presidente del CdA 50.000 euro; i due consiglieri 25.000 euro ciascuno. Il fatturato supera i 61 milioni di euro, circa 20 milioni in più rispetto a Lugano.
  • Casinò di Baden (dati 2024): i sette membri del CdA hanno percepito complessivamente 482.000 franchi; i sette della direzione 1,8 milioni (circa 270.500 franchi a testa). Il fatturato superava i 129 milioni di franchi.

Il confronto mostra come le dimensioni aziendali influenzino in modo significativo i livelli retributivi, rendendo più comprensibile — anche se non necessariamente giustificabile agli occhi di tutti — il divario tra le diverse realtà.

Trasparenza a metà: il nodo irrisolto delle partecipate comunali

Ciò che emerge da questa vicenda è un quadro ancora frammentato. Da un lato, l’impulso politico generato dall’interrogazione UDC ha spinto le società partecipate a fornire almeno i dati aggregati al Municipio. Dall’altro, la divulgazione pubblica di cifre dettagliate resta bloccata da una combinazione di resistenze interne, vincoli di riservatezza e strutture societarie complesse come quella della TPL, dove più soggetti pubblici condividono la governance.

Il dibattito è destinato a proseguire. Ora che il Municipio dispone dei dati aggregati, la pressione si sposterà su come e se questi verranno condivisi con il Consiglio comunale e con i cittadini. La trasparenza, in questo contesto, non è ancora un traguardo raggiunto: è ancora un percorso in salita.

- Pubblicità -

- Pubblicità -

- Pubblicità -

CH PRESS LIVE

Le imprese ti attendono

MACCHIMPORT SA PRESENTA AIR SYSTEM

La reputazione di MACCHIMPORT SA, azienda di primo piano nel settore delle macchine edili,...

MILMAR Edilizia Sagl: impresa edile a Roveredo specializzata in costruzioni, ristrutturazioni e soluzioni su misura

Nel settore delle costruzioni in Svizzera, scegliere un partner competente significa affidare il proprio...

Osteria Battello: il piacere della buona cucina immersi nella storia

Non capita spesso di poter pranzare, cenare e anche soggiornare in un’attività che vanta...

- Pubblicità -